occhio in primo piano

Benessere degli occhi d’estate, i consigli di Punto Salute

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“Sì viaggiare…” è arrivato il momento e prima della partenza bisogna preparare le valigie senza dimenticare un kit minimo di rimedi per piccole esigenze tra cui rientrano anche quelle oculari. A Punto Salute il benessere degli occhi in primo piano

Qualsiasi sia la meta pensare ai nostri occhi è importante, in quanto organi delicatissimi e costantemente esposti ad agenti esterni.

Ascolta i consigli di Luigi Cavalieri, direttore di ProfiloSalute nel podcast che segue

Sole, vento, smog, variazioni di temperatura e umidità possono impattare negativamente in particolare sulla barriera protettiva dell’occhio, ovvero il film lacrimale, che svolge funzione ottica, trofica, di difesa, lubrificante e pulizia.

Se il film lacrimale viene disturbato da fattori ambientali o fisiologici, si altera il suo delicato equilibrio dinamico sfociando in vari fastidi quali bruciore, irritazione, fotofobia, lacrimazione, prurito, intolleranza alle lenti a contatto, arrossamento della congiuntiva, secchezza.

Benessere degli occhi, quando si viaggia è a rischio

Per esempio in aereo, la ventilazione costante può provocare secchezza oculare, come anche l’aria condizionata dell’auto, o il vento sul ponte di una nave.

turiste sul ponte di una nave con occhiali da sole per proteggere il benessere degli occhi
L’estate mette a rischio il benessere degli occhi

Al mare è bene indossare occhiali da sole non solo per proteggersi dai raggi UVA e UVB, ma anche dalla sabbia. Se si immerge la testa nell’acqua del mare nuotando, meglio indossare una maschera o degli occhialini.

In montagna è utile prestare attenzione ai rami degli alberi e agli insetti, che potrebbero entrare nell’occhio e creare lesioni corneali. In alta quota i raggi solari sono molto forti, quindi sono d’obbligo gli occhiali.

Benessere degli occhi, attenzione ai dispositivi elettronici

Non dimentichiamo la luce blu dei dispositivi elettronici, che ormai fanno parte della nostra quotidianità e può causare secchezza oculare.

E nel caso si verifichi qualche disturbo?

Sono molti i colliri disponibili contenenti principi attivi naturali.

L’Eufrasia calma le irritazioni e lenisce la fatica e l’indolenzimento oculare e spesso è abbinata a Camomilla per le proprietà antinfiammatorie e ad Amamelide per le proprietà decongestionanti e astringenti.

La Calendula è anche un ottimo rimedio antinfiammatorio e antiossidante.

donna che usa il collirio per mantenere il benessere degli occhi
Benessere degli occhi e collirio

Altre piante interessanti sono il Ginko Biloba, che migliora la visibilità e allevia la stanchezza e l’arrossamento; il Mirtillo che migliora la circolazione e protegge i capillari dando sollievo all’occhio stanco; la Centella Asiatica che ripara eventuali danni.

Nei colliri naturali sono spesso inseriti polisaccaridi e acido ialuronico, che creano uno scudo protettivo trasparente e viscoelastico per limitare la perdita di acqua e migliorare la sensazione di stanchezza.

Qualora si avvertisse stanchezza e/o secchezza e bruciore perioculare, si possono fare impacchi con garze imbevute di infuso di camomilla, magari raffrescato prima dell’uso, oppure usare mascherine imbevute già pronte.

Gli occhi sono lo specchio dell’anima: se sono curati, brillanti e luminosi, sono sinonimo del nostro benessere interiore.

Luigi Cavalieri

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