allergie alimentari alle uova

Allergie alimentari, 5 novità sulle cure che migliorano la qualità della vita

Indice dei contenuti

Le allergie alimentari non rappresentano più una condanna a vivere nella paura. Oggi, grazie ai progressi della medicina allergologica e immunologica, esistono percorsi terapeutici innovativi che consentono ai pazienti di ridurre il rischio di reazioni gravi e migliorare significativamente la qualità della vita

Ne abbiamo parlato con Cristiano Caruso, professore aggregato di Medicina Interna presso Università Cattolica del Sacro Cuore, direttore della UOSD di Allergologia e Immunologia Clinica della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS e segretario alla Presidenza della SIAAIC

Ascolta il nostro podcast

Allergie alimentari, oggi l’obiettivo è la desensibilizzazione

Per molti anni il trattamento delle allergie alimentari si è basato esclusivamente sull’eliminazione dell’alimento responsabile. Un approccio che spesso costringeva i pazienti, soprattutto in età adulta, a vivere in uno stato costante di ansia e attenzione.

“Oggi l’obiettivo è desensibilizzare il paziente all’alimento”, spiega il professor Caruso.

La desensibilizzazione consente infatti di aumentare la tolleranza dell’organismo verso alimenti come:

  • latte;
  • uovo;
  • frutta secca;
  • altri alimenti responsabili di reazioni allergiche.
Frutta secca, uno degli alimenti che può provocare allergie alimentari
Frutta secca, uno degli alimenti che può provocare allergie alimentari

Lo scopo non è necessariamente quello di far consumare grandi quantità di alimento, ma permettere al paziente di tollerare almeno le tracce accidentali presenti nella vita quotidiana, riducendo il rischio di reazioni severe dovute a contaminazioni involontarie.

Un approccio personalizzato e multidisciplinare

Secondo Cristiano Caruso, ogni paziente viene valutato in modo globale, considerando:

  • storia clinica;
  • livello di rischio;
  • eventuali comorbidità;
  • presenza di altre allergie, come pollini o veleno di imenotteri.

L’obiettivo è costruire un percorso terapeutico personalizzato che tenga conto delle reali esigenze del paziente e del suo stile di vita.

Anticorpi monoclonali e nuove terapie: la ricerca cambia il futuro

Una delle novità più importanti riguarda l’utilizzo di anticorpi monoclonali durante il processo di desensibilizzazione.

Questi farmaci agiscono come una sorta di “protezione immunologica”, accompagnando il paziente nella reintroduzione graduale dell’alimento e riducendo il rischio di reazioni.

Anticorpi monoclonali, terapia contro le allegie alimentari
Anticorpi monoclonali, terapia contro le allegie alimentari

Il professor Caruso sottolinea inoltre che presso la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS è attivo un centro di ricerca clinica dedicato proprio alle allergie alimentari, impegnato nella sperimentazione di nuove terapie innovative.

L’obiettivo futuro sarà quello di consentire ai pazienti allergici di tollerare anche le quantità minime di alimento responsabili delle reazioni, migliorando ulteriormente sicurezza e qualità della vita.

Le cure funzionano sia nei bambini che negli adulti

I protocolli terapeutici possono essere applicati sia ai pazienti pediatrici sia agli adulti.

Nel caso dei bambini, i percorsi vengono adattati con particolare attenzione ai fattori di rischio e alle quantità somministrate, ma il principio terapeutico resta lo stesso.

“I protocolli possono essere attuati sia nel paziente pediatrico sia nel paziente adulto”, conferma il professor Caruso, specificando che nei bambini si interviene generalmente a partire dai sei anni di età.

Allergie alimentari e qualità della vita: perché la cura è fondamentale

Le reazioni allergiche più gravi avvengono spesso non per un’assunzione volontaria dell’alimento, ma per contaminazioni accidentali.

Questo rischio aumenta soprattutto durante l’adolescenza e l’età adulta, quando il paziente si confronta maggiormente con la socialità, i pasti fuori casa e situazioni meno controllabili.

Per questo motivo, le nuove terapie rappresentano non solo un importante progresso medico, ma anche un cambiamento concreto nella vita quotidiana delle persone allergiche.

Ridurre il rischio di reazioni significa infatti vivere con maggiore serenità, autonomia e sicurezza.

Leggi anche il nostro articolo su come proteggersi dalle allergie alimentari

Condividi:
Picture of Dorotea Rosso

Dorotea Rosso

Articoli correlati