In occasione della Giornata mondiale del sonno che si celebvra oggi, parliamo di questo bisogno primario. Le persone trascorrono circa il 30% dell’esistenza dormendo e questo garantisce, oltre ad un benessere fisico ed emotivo, anche il corretto funzionamento di alcuni complessi meccanismi dell’organismo, che si attivano solo durante il sonno. A Punto Salute gli aiuti dalle piante
Il sonno muta al variare dei periodi della vita: da neonati si trascorre dormendo circa 16-18 ore al giorno. Crescendo si tende ad arrivare ad una stabilizzazione della fase notturna fisiologica, che si attesta sulle 7-8 ore. Con l’invecchiamento aumentano le difficoltà a dormire, il sonno diviene più frammentato, anche se il nostro fabbisogno resta, sostanzialmente, di 7-8 ore come per gli adulti.
Un valido aiuto può arrivare dalle piante, ecco i consigli di Luigi Cavalieri, direttore di ProfiloSalute
Ma possono verificarsi disturbi del sonno, disagi dovuti ad una ridotta quantità o scarsa qualità del sonno: difficoltà ad addormentarsi o a mantenere un sonno duraturo e ristoratore oppure, sebbene si sia dormito abbastanza, si ha la sensazione di stanchezza al risveglio, di fatica, disturbi dell’umore, irritabilità, difficoltà di concentrazione e riduzione della memoria.

Un supporto contro i disturbi del sonno arriva dalla natura con alcune piante officinali, che favoriscono il sonno e il rilassamento:
• Ashwagandha
• Camomilla
• Lavanda
• Melissa
• Passiflora
• Valeriana
Aggiungendo la melatonina si contribuisce alla riduzione dei disturbi del sonno del tempo e per l’addormentamento, mediante un’azione “dolce”, senza avere gli effetti collaterali tipici dei sonniferi, che causano sonnolenza durante il giorno.

Per calmare l’ansia lieve
L’ansia è una combinazione di diverse emozioni, che si può manifestare in vari momenti della vita ed in modo differente da persona a persona. Gli stati d’animo, o meglio le emozioni, hanno una funzione importantissima nell’attivare le difese di fronte a potenziali rischi, pericoli o cambiamenti, tuttavia, se si presentano in modo eccessivo, c’è l’eventualità che si scateni uno stato di tensione emotiva esagerato, che si traduce in un vero e proprio disturbo da ansia.
Chiedi consiglio al tuo Farmacista per un medicinale a base di olio essenziale di lavanda per un’azione riequilibrante del sistema nervoso centrale, per contrastare l’ansia e l’agitazione, alleviare il mal di testa e i disturbi causati dallo stress, e favorire l’addormentamento e il mantenimento di un sonno prolungato e rigenerante.
Luigi Cavalieri
