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Vacanze in salute, i consigli per evitare brutte sorprese

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Vacanze in salute, i consigli dell’esperto per viaggiare senza incappare in brutte sorprese

Dalle infezioni intestinali alle malattie sessualmente trasmissibili, le nostre vacanze potrebbero non essere così piacevoli. Ecco alcuni consigli per evitare brutte sorprese. Ne abbiamo parlato con il prof. Marco Falcone della SIMIT, Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali.

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Qual è l’errore che commettiamo più spesso quando partiamo per le vacanze e che non tutela la nostra salute?

Un errore comune è quello di non informarsi su quelle che possono essere le specifiche problematiche di salute che possono interessare l’area dove andiamo in vacanza. Se andiamo in Europa o in generale nei paesi della comunità Europea è più difficile che ci siano particolari condizioni che minano la nostra salute. Invece in certe zone del mondo ci sono delle problematiche sanitarie che possono essere acquisite e quindi è fondamentale innanzitutto informarsi. Una volta che uno si è informato deve mettere in atto delle procedure precauzionale. Per questo è sempre bene portare con sé dei farmaci che possano essere utili.

Uno dei disagi più frequenti è la cosiddetta diarrea del viaggiatore. In alcuni paesi è molto frequente andare incontro a dei batteri o delle tossine che si trovano nei cibi a cui noi non siamo sostanzialmente immuni e quindi avere una diarrea acuta che di solito si risolve nel giro di 24/48 ore. E’ buona norma non bere acqua corrente o bere solo acqua in bottiglia perché è l’acqua spesso in molti paesi il veicolo di molte tossinfezioni.

Un soggetto sano (non immunodepresso) è difficile che abbia dei problemi seri se prende la diarrea del viaggiatore. La condizione più seria in cui può incappare è la disidratazione, cioè se le scariche sono numerose e si associano al vomito e il soggetto non riesce ad idratarsi allora può comparire uno stato di disidratazione, per esempio per un anziano o un neonato o adolescente, e in quel caso potrebbe essere utile fare un’idratazione in endovena.

Malattie sessualmente trasmissibili, mai abbassare la guardia, soprattutto durante le vacanze

Noi abbiamo avuto una cultura della protezione per quanto riguarda i rapporti sessuali molto forte negli anni ’90/2000 quando si diffuse l’epidemia del virus dell’HIV e quindi ci fu una grandissima sensibilizzazione a livello generale. Quello che notiamo noi anche come ambulatorio di malattie infettive e soprattutto tra i giovani e giovanissimi è che questa sensibilità nei confronti di questa problematica è molto calata e si utilizzano poco le protezioni. Soprattutto nei periodi di vacanze si registra un aumento di malattie sessualmente trasmissibili come la sifilide e la gonorrea. Malattie che possono portare al papilloma virus o condilomi genitali fino a patologie gravi come l’Hiv o l’epatite. Il preservativo rimane l’unica protezione, per noi e per gli altri.

Covid, cosa aspettarci

Per quanto riguarda il Covid noi abbiamo vissuto grandi ondate fino all’estate scorsa con tanti casi di infezioni. Adesso siamo in una situazione diversa: tutta la popolazione immunizzata grazie ai vaccini e anche perché la stragrande maggioranza ha avuto l’infezione. Quindi adesso per questo virus avremo delle micro ondate che potrebbero interessare aree specifiche Paese, una regione piuttosto che un’altra. Si tratterà di sottovarianti di Omicron. Per il Covid non ci sarà stagionalità come per l’influenza ma ce l’avremmo tutto l’anno a varie ondate.