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Movement Pills, “Pillole” di vita sana, il movimento in scatola

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Il movimento racchiuso in una scatola. Si potrebbe sintetizzare così la nuova campagna internazionale “Movement Pills” ideata dall’associazione Uisp per promuovere l’attività fisica come rimedio naturale per uno stile di vita sano

A partire dai prossimi giorni, nelle sedi delle istituzioni partner del progetto (tra cui il Museo di Storia della Medicina – MUSME- di Padova), nelle farmacie, nelle sedi delle associazioni sportive e nei vari ambulatori di fisioterapia del territorio, sarà possibile richiedere una delle speciali scatoline, molto simili a quelle di un normale farmaco, ma che al loro interno, anziché pastiglie, contengono un bugiardino molto speciale.

Ascolta l’intervista a Monica Fiorese, presidente UISP Padova

Che cos’è Movement Pills

Si tratta di una serie di coupon che danno diritto a un’esperienza gratuita di attività fisica da svolgere presso una delle sedi delle diverse associazioni dilettantistiche del territorio che hanno deciso di aderire al progetto. Nei mesi di marzo e aprile sarà dunque possibile prendere parte a lezioni “offerte” a supporto della causa, che spaziano dalla ginnastica dolce alle discipline orientali, dai gruppi di cammino al nordic walking, passando per corsi di capoeira (una lotta brasiliana, caratterizzata da elementi espressivi come la musica e l’armonia dei movimenti), yoga, pilates, nuoto e molto altro ancora.

«La chiave fondamentale di Movement Pills, Pillole di Movimento è il cambio di paradigma culturale del concetto di attività fisica, inteso come rimedio naturale e preventivo, per il benessere e la salute dei cittadini e delle cittadine. – sottolinea Monica Fiorese, presidente UISP Padova.

Teniamo molto a questa iniziativa perché ci consente di consolidare la rete di alleanze con i nostri partner istituzionali e di alimentare la collaborazione con le nostre società sportive, presenti in maniera capillare su tutto il territorio di Padova e provincia. Al contempo, questo è un progetto di respiro europeo che si sviluppa in 12 città italiane, oltre che in varie altre nazioni. Padova è la città eletta a portavoce del progetto per tutto il Veneto».

adult che fanno yoga,, il movimento è importante per stare in salute
Movement Pills, pillole di movimento

La campagna Movement Pills si rivolge a tutti i cittadini adulti con l’obiettivo di far toccare loro con mano, attraverso sessioni di attività motorie monitorate da professionisti, i miglioramenti che si possono ottenere a livello di salute e di benessere fisico se si conduce uno stile di vita sano.

«Giocando sulla scatola del medicinale, agli utenti viene automaticamente “somministrata” una serie comportamenti e di abitudini che, se adottati con regolarità, possono promuovere e sostenere il loro benessere sia fisico che psichico.

Attraverso questa campagna desideriamo promuovere una motricità che generi inclusione e relazione, contribuendo alla salute della singola persona e della società, il tutto dentro una dimensione intergenerazionale ed estesa al contesto europeo». 

Una volta ritirata la propria confezione di “Movement Pills” si potranno consultare, attraverso la semplice scansione del codice QR riportato nel “bugiardino” all’interno, le numerose attività sportive proposte e avere così l’opportunità di iscriversi gratuitamente alle sessioni presso le società sportive o nei club aderenti, oppure accedere alle esercitazioni video per allenarsi in autonomia.

persona con obesità sul divano a guardare la tv. movement pills combatte la sedentarietà
Movement Pills, la risposta alla sedentarietà

Stando al report (relativo al biennio 2022-2023) pubblicato a giugno dello scorso anno dall’Istituto Superiore di Sanità, in Italia il 28% degli adulti risulta sedentario. Nello specifico, gli adulti fisicamente attivi in Italia, nella fascia compresa tra i 18 e i 69 anni, sono solo il 48% (poco meno di uno su due).

Ovviamente più l’età avanza, più la voglia di fare (attività motorie) diminuisce: la sedentarietà tra i 18 e i 34 anni, si attesta infatti intorno al 24%, che sale al 33% negli adulti tra i 50 e i 69 anni. Analizzando i dati dal punto di vista del genere, le donne risultano più sedentarie degli uomini nelle donne, mentre applicando il filtro geografico, il problema si presenta maggiormente nelle regioni del Sud, con un picco del 50% nella regione Campania.


Dal 2021 la percentuale di persone sedentarie è in aumento, in maniera più evidente nelle Regioni meridionali e meno in quelle del Centro. Al Nord sembra invece essere stazionaria.
Va infine sottolineato che molto spesso la percezione soggettiva del livello di attività fisica praticata non corrisponde a quella effettivamente svolta. Un adulto su 3 tra i soggetti parzialmente attivi, e quasi 1 su 4 tra quelli sedentari, percepiscono infatti come sufficiente il proprio impegno fisico.

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Dorotea Rosso

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