Longevità

Longevità, conquista e opportunità

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Si sono tenuti a Roma gli Stati Generali dell’Invecchiamento Attivo. L’iniziativa di quest’anno era dedicata al tema “Longevità: conquista, rischi e opportunità” 

Per Punto Salute ne abbiamo parlato col Presidente di HappyAgeing, Michele Conversano.

Ascolta il podcast con Luigi Cavalieri, Direttore di ProfiloSalute

 L’allungamento dell’aspettativa di vita è certamente da ascrivere ad una maggiore attenzione alla prevenzione e ad un sistema di vivere mutato nel corso degli anni. Ma ora si tratta di aggiungere vita agli anni e non solo anni alla vita.

L’aspettativa di vita si sta spostando sempre più avanti e il trend è destinato a non arrestarsi. Le proiezioni statistiche ci dicono, infatti, che nel 2050 gli over60 saranno oltre 2 miliardi, il 21% della popolazione mondiale, a fronte dell’attuale 12%.

Longevità, un investimento che inizia da giovani

Davanti a prospettive del genere è evidente quanto sia necessario investire per migliorare la qualità di vita delle fasce anziane della popolazione, il che significa lavorare non solo sull’aspetto sanitario e assistenziale, ma guardare all’intero sistema di vita di chi oggi è destinato a vivere fino a 80 anni e oltre. L’economia, il turismo, la cultura, lo sport, l’urbanistica dovranno sempre più fare i conti con una popolazione, che invecchia ed essere in grado di offrire soluzioni e servizi adeguati alle necessità di quelli, che oggi chiamiamo longennials. Solo in questo modo si aggiungerà vita agli anni e non solo anni alla vita.

Che significato ha il termine longevità?

Fino a 50 anni fa, questo termine significava solo avere una lunga vita. Oggi si è arricchito di altri significati: nessuno considera più finita la propria vita attiva al compimento dei 60 anni. Gli over60 sono attivi, hanno ancora il desiderio di dare un proprio contributo alla società e di fare progetti, sono tra i principali fruitori di cultura e turismo. Questa è la longevità del nuovo millennio e tutto il sistema deve tenerne conto e agire di conseguenza. Sensibilizzare le Istituzioni in questo senso, favorire collaborazione tra Governo centrale e territori per rispondere alle esigenze degli anziani, avviare progetti dedicati sono obiettivi, che HappyAgeing persegue dal primo giorno.

Cosa fare per raggiungere una longevità serena?

Indubbiamente una buona salute è un elemento determinante per invecchiare in serenità e ciascuno può fare molto, a partire dalla prevenzione di malattie infettive, potenzialmente mortali, con le vaccinazioni raccomandate per la terza età. Quella dell’immunizzazione delle fasce anziane della popolazione è da sempre una delle missioni principali di HappyAgeing, nella convinzione che aumentare le coperture vaccinali per malattie come l’herpes zoster, la polmonite pneumococcica, il virus respiratorio sinciziale e l’influenza porti benefici non solo ai soggetti che prevengono tali malattie, ma all’intera società. 

Leggi anche il nostro articolo su ageismo

Luigi Cavalieri

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