uomo che ha dei dolori alla pancia

Marzo, mese della prevenzione del cancro al colon retto

Indice dei contenuti

Il mese di marzo è dedicato alla prevenzione del cancro al colon retto, una patologia tra le più diffuse e pericolose, ma anche prevenibile. In occasione di questa iniziativa, abbiamo approfondito il tema con il dottor Fabio Monica, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Gastroenterologia dell’Ospedale di Trieste

Diffusione del cancro al colon retto

Il cancro al colon retto è uno dei tumori più comuni sia in Italia che nel resto del mondo occidentale. Colpisce uomini e donne indistintamente ed è il terzo tumore più frequente negli uomini e il secondo nelle donne. Purtroppo, si posiziona anche al secondo posto per mortalità in entrambi i sessi.

Nel solo 2023, in Italia sono state diagnosticate circa 50.000-50.500 nuove persone affette da questa malattia. Tuttavia, è fondamentale sottolineare che si tratta di un tumore prevenibile, motivo per cui la sensibilizzazione e la consapevolezza sono aspetti cruciali.

Ascolta il nostro podcast con l’intervista al dott. Fabio Monica, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Gastroenterologia dell’Ospedale di Trieste

Nuove frontiere della cura

Negli ultimi anni, la ricerca ha compiuto importanti passi avanti nella diagnosi e nel trattamento del cancro al colon retto.

  1. Terapie Personalizzate
    Grazie alle analisi genetiche, oggi è possibile individuare specifiche alterazioni del DNA tumorale che permettono agli oncologi di personalizzare il trattamento. Ad esempio, le immunoterapie si sono rivelate estremamente efficaci in alcuni casi, consentendo di evitare persino interventi chirurgici per alcune neoplasie del retto.
  2. Diagnostica Innovativa
    Un altro progresso significativo riguarda la biopsia liquida, un test del sangue che consente di individuare il DNA tumorale circolante con un’accuratezza dell’80-85%. Tuttavia, questo metodo non riesce ancora a rilevare i polipi precancerosi, le lesioni che precedono il tumore e che sono cruciali per la prevenzione.
Provette in laboratorio. La ricerca medica ha fatto importati passi avanti della diagnosi del cancro al colon retto
Passi avanti nella diagnosi precoce del cancro al colon retto

Prevenzione: il ruolo degli stili di vita e dello screening

La prevenzione del cancro al colon retto si divide in due aspetti fondamentali:

  1. Prevenzione primaria: stili di vita sani
    L’Associazione Italiana Gastroenterologi ed Endoscopisti Digestivi Ospedalieri (AIGO) fornisce un vademecum per ridurre il rischio di sviluppare il cancro al colon-retto:
    • Seguire una dieta ricca di frutta, verdura, cereali integrali e legumi, fonti di fibre fondamentali per la salute intestinale.
    • Limitare il consumo di carni rosse e lavorate (salumi, salsicce, insaccati), poiché aumentano il rischio di sviluppare la malattia.
    • Mantenere un peso corporeo adeguato e praticare attività fisica regolare.
    • Evitare fattori di rischio noti come il fumo e l’abuso di alcol.
  2. Screening per la diagnosi precoce
    La prevenzione secondaria si basa sull’adesione ai programmi di screening per la popolazione generale. In Italia, lo screening è gratuito e attivo da quasi 20 anni, ma purtroppo l’adesione è ancora bassa: solo il 34% a livello nazionale, con picchi più alti nel Nord Italia (Veneto 70%, Friuli Venezia Giulia 53-55%).
Frutta e verdura amiche della salute
Frutta e verdura alleate della salute

Lo screening consente di individuare tumori in fase precoce e polipi precancerosi, permettendo così di intervenire tempestivamente e ridurre la mortalità del 40% negli ultimi 15 anni.

Campanelli d’allarme: quando consultare un medico

È importante non ignorare eventuali segnali che potrebbero indicare la presenza di una patologia al colon retto:

  • Perdita di sangue nelle feci
  • Alterazioni delle abitudini intestinali, come stitichezza persistente o diarrea senza causa apparente
  • Dolori addominali inspiegabili
  • Perdita di peso improvvisa
Bilancia pesa persone. La perdita di peso è un segnale che qualcosa  non va
Attenzione ai segnali

Se si hanno casi di cancro al colon retto in famiglia, soprattutto in parenti di primo grado e diagnosticati prima dei 60 anni, è consigliabile parlarne con il proprio medico per valutare un eventuale anticipo dello screening.

Il mese di marzo è un’occasione per ricordare l’importanza della prevenzione del cancro al colon retto. Con piccoli gesti, come adottare stili di vita sani e aderire ai programmi di screening gratuiti, è possibile ridurre significativamente il rischio di sviluppare questa patologia.

Non trascuriamo la nostra salute: la prevenzione è nelle nostre mani!

Leggi anche il nostro articolo con i consigli per affrontare viaggi in serenità

Condividi:
Picture of Dorotea Rosso

Dorotea Rosso

Articoli correlati