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Giornata mondiale della Salute 2026, sosteniamo la scienza insieme

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Il 7 aprile 2026 segna la Giornata Mondiale della Salute, un’occasione per unirsi sotto il motto “Insieme per la Salute. Sosteniamo la Scienza” (Together for Health. Stand with Science). Questa campagna, che si estenderà per un intero anno, celebra il potere della collaborazione scientifica nel proteggere la salute di persone, animali, piante e dell’intero pianeta

Giornata mondiale della Salute, obiettivi della campagna

La campagna mira a coinvolgere governi, scienziati, operatori sanitari e cittadini, invitandoli a:

  • Sostenere la scienza: basandosi su evidenze e linee guida scientifiche per tutelare la salute.
  • Ricostruire la fiducia: nella scienza e nella sanità pubblica.
  • Promuovere soluzioni scientifiche: per un futuro più sano e sostenibile.

Eventi globali collegati

Due eventi di grande rilevanza si svolgeranno in concomitanza con la Giornata Mondiale della Salute:

  1. Vertice Internazionale One Health: si tiene il 7 aprile ed è organizzato dall’OMS e dal Governo francese, nell’ambito della presidenza francese del G7. Riunisce leader politici, scienziati e rappresentanti della società civile per discutere l’importanza di un approccio integrato alla salute globale.
  2. Forum Globale dei Centri Collaborativi dell’OMS: dal 7 al 9 aprile, circa 800 istituzioni scientifiche provenienti da oltre 80 paesi si riuniranno per condividere conoscenze e strategie.

Il vertice One Health a Lione

Questo summit rappresenta un’importante occasione per promuovere l’azione globale in materia di salute integrata. Riunirà Capi di Stato e vari attori per discutere l’interconnessione tra salute umana, animale e ambientale, evidenziando l’importanza di approcci scientifici per affrontare le sfide sanitarie comuni.

Partnership fondamentale

Il vertice metterà in risalto la collaborazione tra:

  • FAO: Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura.
  • UNEP: Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente.
  • OMS: Organizzazione Mondiale della Sanità.
  • WOAH: Organizzazione mondiale per la salute animale.

Questo lavoro congiunto è fondamentale per trasformare l’impegno politico in azioni concrete per la prevenzione e la gestione delle crisi sanitarie.

Giornata mondiale della Salute, approccio One Health

One Health è un modello che riconosce la connessione tra la salute umana, animale e ambientale. Questo approccio integrato è essenziale per affrontare le malattie e garantire la sicurezza sanitaria globale, coinvolgendo tutti gli aspetti della salute.

La Giornata Mondiale della Salute 2026 rappresenta, quindi, non solo un’opportunità di celebrazione, ma anche un invito all’azione per costruire un futuro più sano e sostenibile per tutti.

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giornata mondiale della salute, cuore con strumenti del medico
Giornata mondiale della salute, approccio One Health

Giornata mondiale della Salute, la salute per gli italiani

Viviamo quella che possiamo definire come la <sindrome del sufficiente>” – spiega la dottoressa Angela Persico, psicologa clinica esperta in psicologia della salute. “Ci siamo talmente abituati a funzionare in modalità ‘sopravvivenza’ che non riconosciamo più quando potremmo stare davvero bene. Accontentarsi di non stare male è diventato il nuovo standard. Abbiamo normalizzato una condizione di affaticamento cronico, di stanchezza di fondo, di vitalità spenta”.

Dalla survey di Doctolib.it scopriamo anche che il 28% degli italiani dorme poco e male e quasi il 10% combatte con l’insonnia, che il 45% soffre spesso di ansia e il 23% trascura l’alimentazione.

E se le donne pagano il prezzo più alto in termini di stress, soffrendo di più di insonnia e ansia (solo il 9% dichiara di non sentirsi mai sopraffatta, contro il 25% degli uomini), gli under 35 sono i più colpiti dal disagio psicologico: il 27% si sente sopraffatto ogni singolo giorno.

Questi dati sono un grido d’allarme che non possiamo ignorare, parliamo di un’emergenza di salute pubblica” – commenta Persico. “Le donne, in particolare, vivono un carico mentale e fisico insostenibile: la doppia presenza di lavoro e cura familiare, la pressione estetica, la violenza psicologica sottile ma costante e una società che chiede loro di essere tutto per tutti. Il risultato è un sistema nervoso in perenne stato di allerta, che nel lungo termine si traduce in malattie cardiovascolari, disturbi del sonno, depressione, burnout. Dall’altra parte, i giovani sono la generazione più connessa e più sola, cresciuta con la pressione della performance e dei social media, con modelli irraggiungibili e un futuro incerto”.

Fonte: ufficio stampa

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