Ogni anno, il 26 giugno, si celebra la Giornata mondiale contro l’abuso e il traffico illecito di droga, istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1987 per sensibilizzare governi e cittadini sui rischi legati al consumo di sostanze stupefacenti e sull’importanza della prevenzione, della cura e del contrasto al narcotraffico
Per l’edizione 2026, l’UNODC (Ufficio delle Nazioni Unite contro la Droga e il Crimine) ha scelto il tema “Problemi persistenti, nuove sfide, risposte innovative“, Oggi il fenomeno delle dipendenze sta cambiando rapidamente: nuove sostanze sintetiche, mercati illegali sempre più presenti anche online e un uso improprio di farmaci che coinvolge sempre più giovani richiedono interventi nuovi, efficaci e basati sulle evidenze scientifiche.
I dati del World Drug Report evidenziano una situazione in continua evoluzione. Nel mondo si stima che oltre 316 milioni di persone, tra i 15 e i 64 anni, abbiano fatto uso di droga almeno una volta nell’ultimo anno, un numero in costante crescita rispetto a dieci anni fa. La cannabis rimane la sostanza più utilizzata, ma aumentano anche il consumo di cocaina e la diffusione degli oppioidi sintetici, responsabili di migliaia di decessi per overdose soprattutto in Nord America.
Grande preoccupazione destano le nuove sostanze psicoattive, spesso vendute online o sul mercato illecito con formulazioni continuamente modificate per sfuggire ai controlli. Tra queste figurano i nitazeni, oppioidi sintetici estremamente potenti, e nuove varianti di cannabinoidi sintetici e catinoni, che rappresentano una sfida crescente per i sistemi sanitari e le forze dell’ordine.
Secondo gli ultimi dati del World Drug Report, 316 milioni di persone hanno fatto uso di droghe nel 2023 (ultimo anno con dati consolidati), pari a circa il 6% della popolazione mondiale tra i 15 e i 64 anni. Si tratta di un aumento del 28% rispetto al 2013, quando i consumatori erano 243 milioni.

Da un articolo apparso sull’agenzia di stampa Reuters, il mercato della cocaina è oggi quello in più rapida espansione al mondo. Nel 2023 la produzione illegale ha raggiunto il livello record di oltre 3.700 tonnellate, con un incremento di circa un terzo rispetto all’anno precedente, trainato soprattutto dalla Colombia. Anche sequestri e consumatori hanno raggiunto livelli mai registrati prima. I consumatori di cocaina sono saliti a circa 25 milioni, contro i 17 milioni di dieci anni fa. I principali mercati restano Nord America, Europa occidentale e centrale e Sud America.
Le droghe sintetiche rappresentano la sfida più preoccupante. Metanfetamine, anfetamine, fentanyl e nuovi oppioidi sintetici possono essere prodotti in laboratorio con costi contenuti e senza dipendere dalle coltivazioni agricole, rendendo il traffico più flessibile e difficile da contrastare. Nel 2023 le anfetamine hanno rappresentato quasi la metà di tutti i sequestri mondiali di droghe sintetiche.
In Italia la Giornata mondiale è accompagnata da numerose iniziative istituzionali e territoriali. Il Dipartimento per le Politiche contro la Droga e le altre Dipendenze promuove campagne di sensibilizzazione rivolte soprattutto ai giovani, mentre enti locali, SerD, associazioni del Terzo settore e organizzazioni di volontariato organizzano incontri nelle scuole, punti informativi, attività di prevenzione, screening sanitari e momenti di confronto con operatori e famiglie. L’obiettivo comune è diffondere una cultura della prevenzione e favorire l’accesso ai servizi di cura.
A Milano, l’ATS Città Metropolitana richiama l’attenzione sull’importanza della prevenzione, dell’informazione e del sostegno alle persone con dipendenze, coinvolgendo servizi territoriali, scuole e famiglie.
A Padova, ai Giardini dell’Arena, la campagna internazionale “Support. Don’t Punish” propone laboratori, incontri e attività dedicate alla riduzione del danno, alla tutela della salute e all’inclusione sociale delle persone con dipendenze.
A Novara, il Ser.D dell’ASL presenta due nuovi progetti dedicati al monitoraggio delle nuove sostanze psicoattive e alla prevenzione dell’uso improprio dei farmaci tra gli adolescenti, coinvolgendo scuole, famiglie e professionisti sanitari.
Anche la Croce Rossa Italiana, attraverso Villa Maraini a Roma, rinnova il proprio impegno nella prevenzione e nel trattamento delle dipendenze con iniziative di informazione e sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza.
Anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) richiama l’attenzione sulla necessità di affrontare il fenomeno come un problema di salute pubblica. L’OMS sostiene interventi basati su evidenze scientifiche, investimenti nella prevenzione, programmi di riduzione del danno, trattamenti accessibili e un maggiore supporto alle persone con disturbi da uso di sostanze, contrastando allo stesso tempo lo stigma che spesso ostacola la richiesta di aiuto.

La Giornata mondiale contro la droga ricorda che il contrasto alle dipendenze non passa soltanto attraverso la repressione del traffico illecito, ma soprattutto attraverso informazione, educazione, prevenzione e assistenza. Un impegno condiviso che coinvolge istituzioni, operatori sanitari, scuole, famiglie e cittadini, affinché sempre più persone possano scegliere percorsi di salute e benessere lontani dalle dipendenze.
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