favorite
Tags
Podcast
Radio
autismo

Giornata mondiale sull’autismo, 4 libri per capire meglio

Condividi

Il 2 aprile ricorre la Giornata Mondiale per la consapevolezza sull’autismo, istituita nel novembre del 2007 dall’Assemblea delle Nazioni Unite per prendere maggiore coscienza dei diritti delle persone con disturbo dello spettro autistico e capirne di più. Radio Salute ricorda la Giornata consigliando 4 libri che ne parlano

Informarsi e capire meglio, è un modo a nostro avviso intelligente per prendersi cura delle persone, soprattutto di chi è più fragile. Ecco per voi una selezione di romanzi e manuali sull’autismo. Spesso le nostre coscienze sono impigrite dai luoghi comuni, leggere è un modo per scardinarli.

Buona lettura!

Ecco per voi 4 libri che parlano di autismo.

La valigia Aran

La valigia di Aran

La valigia di Aran, di Andrea Antonello (Autore) e Fulvio Ervas (Curatore). Edito da: Marcos y Marcos.

Descrizione: «Resistiamo se esistiamo. Parlate di noi, grazie.»

Andrea Antonello è bellissimo. Il suo corpo ha la snellezza e l’eleganza dell’atleta in una statua greca. E come accadde a Michelangelo davanti al suo Mosé, anche noi che lo vediamo muoversi e sorridere vorremmo urlare: perché non parli? Le parole che pronuncia sono sconnesse. I suoi pensieri, invece? Che cosa prova, Andrea, come elabora le sue esperienze sotto quei riccioli bruni?

Quando aveva tre anni, la diagnosi di autismo era suonata come una sentenza inappellabile. A otto anni, la svolta: una psicologa ha capito che Andrea sapeva leggere. Da quell’appiglio prodigioso è partito un dialogo costante, che dura da quasi vent’anni, alla tastiera di un computer. E se all’inizio la sua scrittura era guidata da un adulto, ora Andrea scrive senza nessun aiuto, in totale autonomia. Questa testimonianza eccezionale, frutto di un appassionato lavoro di cernita, spalanca una finestra su un territorio vergine: la consapevolezza di sé e del mondo di un ragazzo autistico.

A Siri con amore

A Siri con amore

A Siri con amore. Una madre, un figlio autistico e la gentilezza delle macchine, di Judith Newman (Autore)  Veronica Raimo (Traduttore) Bompiani.

Descrizione:

Gus ha quattordici anni ed è autistico. Non guarda le persone negli occhi e saltella quando è felice, cioè quasi sempre. Quando scopre che Siri, l’assistente vocale di Apple, non solo sa reperire informazioni sulle sue varie ossessioni – treni, autobus, scale mobili, il meteo – ma può anche parlarne per ore senza mai spazientirsi, la elegge a sua migliore amica.

Judith, la mamma di Gus, comincia a provare una profonda gratitudine per questa macchina premurosa dalla voce conciliante e dai modi affabili che la sottrae all’ennesima discussione sull’eventualità di tornado a Kansas City e che aiuta suo figlio a comunicare con il resto del mondo. “A Siri con amore” è il racconto divertente e onesto di cosa vuol dire vivere con un ragazzo fuori dall’ordinario: un ragazzo che non sa tirare la palla, abbottonarsi la camicia o usare il coltello, che a volte non sa cogliere la differenza tra realtà e fantasia, ma sa suonare Beethoven al pianoforte in maniera commovente, a cui basta andare da qualunque parte una volta sola per saper ritrovare la strada per il resto della sua vita, che a volte pensa che le macchine siano amiche, e non capisce bene cosa sia un amico in carne e ossa. Ma sente di averne, e ne vorrebbe sempre di più.

Cervello ribelle. Diario atipico di una sardina autistica

Cervello ribelle

Cervello ribelle. Diario atipico di una sardina autistica, di Lorenzo Donnoli (Autore), Piemme.

Un racconto di vita, un diario (neuro)atipico che ci farà guardare all’autismo con occhi nuovi. E insieme un inno alla forza rivoluzionaria della verità, che chiama all’impegno contro ogni discriminazione. Lorenzo è Aspie. Asperger: un tipo di autismo ad alto funzionamento, non una sindrome o un disturbo. Non una malattia o una disabilità, ma un cervello che funziona in modo atipico, e che ha diritto alla diversità.

La vita di un Aspie è spesso complicata, e quella di Lorenzo non fa eccezione. Da bambino i coetanei lo chiamano “Enciclopedia”, e lui si immerge con passione viscerale in sempre nuovi interessi, ma quante difficoltà ad apprendere come tutti gli altri, e quante incomprensioni con compagni e insegnanti. Lorenzo tende a non cogliere i doppi sensi, a fare domande senza filtri e a dire con onestà quello che pensa. Per lui mettere a fuoco i lineamenti altrui, coordinare i movimenti, gestire una percezione amplificata di suoni, colori e rumori è una sfida quotidiana.

Lo stress, specialmente nelle relazioni sociali, è inevitabile, e può portare persino a gesti estremi. Ma crescendo Lorenzo capisce che essere Aspie può dargli una marcia in più. L’ipersensibilità alle ingiustizie e alle discriminazioni può essere l’impulso per non arrendersi al mondo così com’è, alla distruzione del pianeta e al dilagare delle disuguaglianze. O anche solo per vivere con consapevolezza e libertà la propria omosessualità. Nel novembre 2019 arriva l’incontro con Mattia, Jasmine e tanti altri ragazzi indignati per la deriva della politica italiana: ecco le Sardine, di cui Lorenzo diventa uno dei portavoce. Cervello ribelle è la sua storia.

Bambini con l’etichetta. Dislessici, autistici, iperattivi: cattive diagnosi ed esclusione

Bambini con l’etichetta

Bambini con l’etichetta. Dislessici, autistici, iperattivi: cattive diagnosi ed esclusione, di Michele Zappella (Autore), Feltrinelli.

E se la diagnosi fosse errata o impropria, o “comoda”? Se l’esclusione dei bambini “non conformi” viaggiasse sotto le mentite spoglie di una fallace e ipocrita integrazione? Da uno dei massimi esperti e studiosi di neuropsichiatria infantile, un campanello d’allarma rivolto a genitori, educatori e insegnanti per entrare nelle pieghe dell'”epidemia” diagnostica che sta investendo i nostri bambini e i loro genitori e contrastarla.

Una nuova emarginazione, basata su diagnosi di disabilità trasformate in etichette di “diversità” irrecuperabile, è in pieno sviluppo nel nostro Paese e coinvolge un numero crescente di bambini e ragazzi. Le diagnosi più comuni, e più facili da rendere “etichette”, si riferiscono ad abilità considerate oggi importanti anche in una prospettiva lavorativa, come leggere bene e relazionarsi con gli altri adeguatamente. Si tratta di dislessia e autismo, cui non di rado si aggiungono discalculia e iperattività. Spesso, infatti, si confondono ritardi di lettura con la dislessia, oppure si certifica l’autismo mentre si è di fronte a ritardi del linguaggio, depressioni, mutismo elettivo, o persino transitorie timidezze.

Dietro la loro pretesa “oggettività”, le diagnosi sbagliate nascono dall’importanza attribuita a determinati test e sono quasi sempre rese pubbliche, diventando marchi indelebili che definiscono il bambino, e danneggiano l’emotività sua e dei genitori compromettendone l’identità. Come può avvenire tutto ciò? Perché? E con quali conseguenze? Cosa ha portato all’esplosione di diagnosi, spesso senza fondamento, degli ultimi anni? A queste domande e a molto altro risponde Michele Zappella, con una chiarezza e una semplicità rara, preziosa e utile per tutti.

La ricca casistica, la profonda esperienza clinica e di ricerca dell’autore, invita i genitori e gli educatori ad aprire gli occhi senza cedere al “fascino sottile dell’etichetta”, e i professionisti a mantenere aggiornata la cultura specialistica sperimentando modi di approccio ai bambini che ne stimolino fantasia e creatività. Gli effetti possono essere sorprendenti!

Fonte: ibs.it