igiene delle mani con igienizzante

Igiene delle mani, una giornata per celebrarla. Gli 8 oggetti più “ricchi” di germi

Indice dei contenuti

La Giornata Mondiale dell’Igiene delle Mani si celebra il 5 maggio di ogni anno e rappresenta un’importante iniziativa globale promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Questa giornata è dedicata a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di mantenere le mani pulite per prevenire la diffusione di malattie e infezioni

Vantaggi dell’igienizzazione delle mani

Igienizzare le mani offre numerosi vantaggi, tra cui:

  • Prevenzione delle infezioni: lavarsi le mani riduce significativamente il rischio di contrarre malattie infettive, come influenze, raffreddori, e infezioni gastrointestinali.
  • Salute pubblica: la pratica regolare dell’igiene delle mani contribuisce a ridurre la diffusione di patogeni in comunità e ospedali, proteggendo i gruppi più vulnerabili.
  • Miglioramento del benessere: una buona igiene delle mani può migliorare la salute generale e ridurre l’assenteismo scolastico e lavorativo dovuto a malattie prevenibili.

Quando e come igienizzare le mani

Quando igienizzare le mani

È fondamentale igienizzare le mani in diversi momenti chiave della giornata, tra cui:

  1. Prima e dopo aver mangiato: per rimuovere germi e batteri.
  2. Prima e dopo aver cucinato: per evitare contaminazioni.
  3. Dopo aver utilizzato il bagno: per mantenere la pulizia personale.
  4. Dopo aver starnutito, tossito o soffiato il naso: per prevenire la diffusione di agenti patogeni.
  5. Dopo aver toccato animali o rifiuti: per eliminare eventuali contaminanti.

Come igienizzare le mani

L’igiene delle mani può avvenire in due modi principali: con acqua e sapone o con un disinfettante per le mani a base alcolica.

Lavaggio con acqua e sapone

  1. Bagnare le mani: sotto un getto d’acqua corrente.
  2. Applicare il sapone: utilizzare una quantità sufficiente di sapone liquido o in barra.
  3. Strofinare le mani: frizionare le mani per almeno 20 secondi, assicurandosi di pulire tutte le aree, compresi i polpastrelli, le unghie e i polsi.
  4. Risciacquare: sotto acqua corrente per rimuovere sapone e residui.
  5. Asciugare: utilizzare un asciugamano pulito o un asciugatore ad aria.
igiene delle mani con sapone
Igiene delle mani, anche con la classica saponetta

Uso del disinfettante per mani

  1. Applicare il prodotto: versare una quantità sufficiente di disinfettante (almeno 60% di alcol) su una mano.
  2. Strofinare: frizionare le mani insieme, coprendo tutte le superfici, fino a quando non sono asciutte (circa 20-30 secondi).

Frequenza di igienizzazione

La frequenza con cui bisogna igienizzare le mani dipende dalle attività quotidiane. In generale, è consigliabile farlo:

  • Ogni volta che si entra in contatto con superfici condivise (maniglie, pulsanti, ecc.).
  • Dopo aver interagito con altre persone, soprattutto in contesti affollati.
  • Ogni volta che si torna a casa dopo essere stati all’esterno.

Perché è utile igienizzare le mani

L’igiene delle mani è una delle misure preventive più efficaci per ridurre la diffusione di malattie infettive. Gli agenti patogeni possono essere presenti su superfici e oggetti e possono facilmente passare dalle mani alla bocca, al naso o agli occhi. Pertanto, mantenere le mani pulite è essenziale per:

  • Proteggere sé stessi e gli altri: riducendo la trasmissione di germi.
  • Promuovere una cultura della salute: l’educazione sull’importanza dell’igiene delle mani deve iniziare fin dalla giovane età.
  • Risparmiare risorse sanitarie: meno malattie significano meno visite mediche e utilizzo di farmaci.
igiene delle mani dopo aver soffiato il naso
Igiene delle mani, dopo essersi soffiati il naso

Malattie frequenti derivate dalla mancata igiene delle mani

La mancata igiene delle mani può portare a diverse malattie infettive, tra cui:

  1. Infezioni Gastrointestinali:
    • Norovirus: può causare gastroenterite, con sintomi di vomito e diarrea.
    • Salmonella: spesso legata a cibi contaminati, provoca diarrea e crampi addominali.
  2. Infezioni respiratorie:
    • Influenza: la trasmissione avviene facilmente attraverso le mani contaminate.
    • Raffreddore comune: virus come il rhinovirus si diffondono attraverso il contatto.
  3. Infezioni della pelle:
    • Staphylococcus aureus: può causare infezioni cutanee, come foruncoli e ascessi.
    • Impetigine: un’infezione batterica che si diffonde facilmente tra i bambini.
  4. Epatite A:
    • Una malattia virale che infetta il fegato e si trasmette principalmente attraverso il contatto con feci contaminate.
  5. Infezioni parassitarie:
    • Giardiasi: infezione intestinale causata da un parassita presente in acqua e cibo contaminati.
maniglie, tra gli oggetti più sporchi
Maniglia della porta, tra gli oggetti più sporchi

Oggetti e superfici più sporche

Alcuni oggetti e superfici presentano un alto rischio di contaminazione da germi:

  1. Maniglie delle porte: spesso toccate da molte persone, possono accumulare batteri e virus.
  2. Pulsanti degli ascensori: un altro punto di contatto comune, particolarmente in luoghi pubblici.
  3. Telefoni e dispositivi mobili: i nostri telefoni sono frequentemente toccati e possono raccogliere germi.
  4. Superfici dei tavoli in luoghi pubblici: tavoli in ristoranti, caffè e aree pubbliche possono contenere germi.
  5. Carrelli della spesa: spesso trascurati, ma possono essere contaminati da mani e alimenti.
  6. Interruttori della luce: toccarli senza lavarsi le mani può trasferire germi.
  7. Giocattoli: specialmente quelli condivisi tra bambini, possono essere ricettacoli di germi.
  8. Rubinetti: spesso toccati con mani sporche, possono trasmettere germi.

La Giornata Mondiale dell’Igiene delle Mani ci ricorda l’importanza di una semplice ma fondamentale pratica. Igienizzare le mani è un gesto potente che può fare la differenza nella salute individuale e collettiva. Unisciti a noi il 5 maggio e oltre per promuovere l’importanza di questa pratica essenziale!

Condividi:
Picture of Dorotea Rosso

Dorotea Rosso

Articoli correlati