screening per trovare il diabete ignoto

Diabete ignoto, screening fondamentali per individuarlo

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Secondo i dati ISTAT del 2020, il 5,9% degli Italiani (oltre 3,5 milioni di persone su una popolazione di 58.997.201 abitanti) degli Italiani ha il diabete. Gli screening sono fondamentali per trovare il “diabete ignoto”

Stiamo parlando di una malattia cronica caratterizzata dalla presenza di elevati livelli di glucosio nel sangue (iperglicemia) e che dipende da alterazioni dell’insulina (ormone prodotto dal pancreas che consente al glucosio l’ingresso nelle cellule e il suo conseguente utilizzo come fonte energetica) e dai conseguenti accumuli di glucosio nel circolo sanguigno che questa disfunzione comporta.

Ascolta l’intervista a Francesco Piarulli, Responsabile del Servizio di Diabetologia, Ulss 6 Euganea

Esistono due diverse tipologie di diabete mellito (ovvero il diabete che è accompagnato da eliminazione di zucchero con le urine): il diabete di tipo 1, che interessa tra il 5% e il 10% dei diabetici (e che in genere insorge nell’infanzia o nell’adolescenza), e il diabete di tipo 2, più comune, che riguarda più del 90% dei pazienti affetti da questa malattia. Si tratta di due patologie molto diverse tra loro, sia per le modalità di insorgenza che per la terapia e l’impatto sulla vita dei pazienti. È allarmante notare che, dal 2000, i casi di diabete sono raddoppiati, e si stima che ci siano almeno un milione e mezzo di persone che hanno il diabete, ma non lo sanno.

Diabete ignoto, una bomba a orologeria

«Gli screening sono un mezzo importantissimo per individuare quello che viene chiamato “diabete ignoto” – spiega Francesco Piarulli, Responsabile del Servizio di Diabetologia, Ulss 6 Euganea – Stiamo parlando di un’autentica bomba ad orologeria per i pazienti diabetici che non sanno di esserlo e che nella maggior parte dei casi capiscono la causa del loro malessere solo dopo il ricovero in ospedale per un evento acuto, come può essere un infarto miocardico, un ictus cerebrale, un’insufficienza renale, problemi alla vista oppure un buco sotto al piede. Il diabete nascosto, infatti, lavorando in maniera subdola nell’organismo del malato, gli presenta il conto solo alla “fine”, quando ormai le complicanze risultano gravi.

Diabete ignoto, gli screening per individuarlo

Tutti epiloghi che si sarebbero potuti evitare o procrastinare a lungo nel tempo con una terapia adeguata alla sua patologia». Con una media sovrapponibile a quella nazionale, in Veneto i pazienti diabetici sono circa 300 mila su un totale di quasi 5 milioni di abitanti (6%), mentre nelle regioni del sud la percentuale aumenta: «Sembra quasi un paradosso, ma la ragione di questi dati sta nelle abitudini alimentari – sottolinea Piarulli – Spesso, soprattutto nel Meridione, la dieta mediterranea consta di pasti abbondanti associati a una scarsa attività fisica, due fattori che offrono terreno fertile al diabete».

Ma dov’è possibile effettuare uno screening per capire se si è affetti da diabete? Test gratuiti per sensibilizzare la popolazione sul diabete ignoto vengono effettuati in occasione della Giornata mondiale del diabete (14 novembre), così come di manifestazioni come “Muoviamoci per il diabete” che si svolgerà a Padova il prossimo 23 marzo. L’evento, giunto quest’anno alla sua sesta edizione, è organizzato dal Lions Club della città e prevede anche una raccolta fondi per la cura della malattia, nonché una donazione di 6.000 euro all’Associazione Diabetici per sostenere il progetto “Sostegno psicologico delle persone con diabete” attivo da due anni in convenzione con l’ULSS 6 Euganea.

persone che camminano per combattere il diabete
Camminare aiuta a combattere il diabete ignoto

L’iniziativa si articolerà in due momenti: dalle 9.00 alle 13.00, in Piazza Portello, personale sanitario dell’ ULSS 6 Euganea sarà a disposizione dei cittadini per fornire informazioni relative all’importanza di una costante attività fisica e di una corretta alimentazione e per effettuare screening diabetologici gratuiti. Alle 10:00 è invece in programma un tour guidato su battello elettrico che prevede la navigazione sul canale Piovego con partenza dal pontile del Portello e arrivo alla Golena San Massimo. Le iscrizioni alla Camminata, il cui costo ammonta a 10 euro a persona, potranno essere effettuate il giorno stesso, dalle 9:00 alle 10:00, in Piazza Portello, presso l’apposito gazebo.

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Dorotea Rosso

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