bambina punta dalle zanzare

SOS zanzare, 5 consigli pratici per proteggere i bambini 

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L’estate italiana è fatta di corse al parco, passeggiate all’aria aperta e ginocchia sbucciate. Ma con l’arrivo del caldo, si ripresenta un grande classico: il dilemma che affligge ogni genitore. Come difendere i più piccoli dalle zanzare grazie a repellenti “green”  

In un mercato in cui cresce sempre di più l’interesse per i prodotti plant-based , la maggior parte delle famiglie italiane va alla ricerca di alternative “green”. Il rischio, però, è quello di affidarsi a rimedi naturali estremamente blandi, che lasciano i piccoli scoperti e preda delle punture dopo pochi minuti di gioco.

Per unire il desiderio di naturalezza alla necessità di un’estate a prova di puntura di zanzare , gli esperti di Citriodiol® hanno stilato una guida in 5 punti. Una protezione intelligente, sicura e scientificamente validata, pensata per la serenità di genitori e bambini.  

papà che spruzza repellente anti zanzare al bambino
Repellente contro le zanzare

1. Le tecniche di applicazione 

Più che un dovere, l’applicazione può diventare un piccolo rituale. Un errore comune è nebulizzare lo spray direttamente sul viso o vicino alle manine, con il forte rischio che il prodotto finisca negli occhi o in bocca. Il trucco? È sufficiente spruzzare il prodotto sulle mani dell’adulto e trasformarlo in un massaggio delicato sulla pelle esposta del bambino, concentrandosi su braccia, gambe e nuca. 

2. Occhio all’orologio (e all’etichetta)

Non tutti i repellenti hanno la stessa durata. Un prodotto a base di sola citronella richiede applicazioni ogni 20 minuti per essere efficace, mentre per altri la durata della protezione dipende dalla composizione stessa del prodotto. Il consiglio è quello di imparare bene a leggere quindi l’etichetta e le modalità di utilizzo.

Per esempio, una formulazione può offrire fino a 11 ore di protezione (a seconda dell’insetto/specie e della formulazione del prodotto). Importante è ricordare che il tempo di efficacia varia a seconda della formulazione finale e che il prodotto va riapplicato dopo un bagno in piscina o se si suda molto, ma questo lo possiamo sapere solo leggendo attentamente le modalità riportate sul pack del prodotto.  

3. Il “guardaroba tattico” anti-zanzara

La prima barriera anti-zanzare si sceglie davanti all’armadio, perché la protezione inizia dai vestiti. Le zanzare sono incredibilmente attratte dai colori scuri e dal calore corporeo. I colori scuri, infatti, “assorbono” il calore, rendendo i bimbi dei piccoli bersagli altamente visibili per gli insetti.

La moda estiva ci viene in soccorso: vestire i bambini con colori chiari (bianco, beige, colori pastello) e prediligere fibre naturali come lino e cotone è una scelta vincente. Questi tessuti favoriscono la traspirazione, mantenendo la pelle fresca e decisamente meno appetibile 

citronella contro le zanzare
Citronella contro le zanzare

4. Scegli l’efficacia che viene dalla natura

Oggi esiste in commercio un principio attivo di origine vegetale raccomandato dalle autorità sanitarie mondiali (come il Ministero della Salute qui in Italia e il CDC in America) con un’efficacia paragonabile ai repellenti sintetici.

Deriva dall’olio dell’albero Eucalyptus citriodora e attraverso un processo che imita l’invecchiamento naturale delle foglie di eucalipto, il contenuto di citronellale viene convertito in p-mentano-3,8-diolo (PMD), il principio attivo che garantisce l’efficacia repellente.

5. Focus Sicurezza: la pelle non è una spugna

I bambini hanno una pelle più sottile e permeabile rispetto agli adulti. I genitori in cerca di un ingrediente attivo adatto per tutta la famiglia possono tirare un sospiro di sollievo: i test scientifici dimostrano che il repellente vegetale ha un bassissimo assorbimento cutaneo. Resta infatti in superficie per respingere gli insetti, garantendo la massima serenità a tutta la famiglia. 

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