ragazza che accusa dolore allo stomaco

Nuove speranze nella lotta contro il tumore dello stomaco, i risultati dello studio Infinity

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Uno studio tutto italiano ha portato a risultati promettenti nella lotta al tumore dello stomaco. A parlarne i nostri microfoni è la dottoressa Alessandra Raimondi, oncologo dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, che ci offre un’analisi approfondita dello studio Infinity

Lo Studio Infinity: un approccio innovativo

Lo studio Infinity è un progetto accademico sponsorizzato dalla Fondazione Gono (Gruppo Oncologico del Nord-Ovest) e coordinato dall’Istituto Nazionale dei Tumori. Ha coinvolto pazienti affetti da tumore dello stomaco o da tumore della giunzione gastroesofagea localmente avanzato, candidati a un intervento chirurgico. Ma ciò che rende questo studio particolarmente interessante è che si è concentrato su un sottogruppo di pazienti con una caratteristica biologica unica nota come instabilità dei microsatelliti.

Questi pazienti hanno ricevuto un trattamento innovativo basato sull’immunoterapia (ndr strategia terapeutica che potenzia la capacità del sistema immunitario di attaccare le cellule tumorali), prima di procedere con l’intervento chirurgico.

ricercatrice impegnata nella lotta al tumore dello stomaco
Ricerca medica

La dottoressa Raimondi sottolinea i risultati incoraggianti: “Abbiamo ottenuto ottimi risultati di risposta patologica all’atto dell’intervento.” Questo è un grande passo avanti nel trattamento del tumore dello stomaco, che tradizionalmente ha avuto un alto tasso di mortalità e pochissime opzioni terapeutiche.

Risultati promettenti e qualità della vita

Nella seconda fase dello studio, i pazienti che hanno mostrato una risposta clinica completa, ovvero che non presentavano più evidenza di tumore dello stomaco, hanno potuto evitare l’intervento chirurgico. I risultati sono stati straordinari: il 64% dei pazienti ha potuto vivere senza subire un intervento chirurgico, mantenendo così la propria qualità della vita.

È importante notare che, sebbene questo rappresenti un progresso significativo, il numero di pazienti coinvolti nello studio è limitato. Tuttavia, come afferma la dottoressa: “Siamo certi che questi risultati rappresentano un passo avanti per la ricerca in questo ambito e per migliorare la qualità di vita delle persone.”

Prospettive future e nuove ricerche nella lotta al tumore dello stomaco

La dottoressa Raimondi indica che è fondamentale continuare a esplorare l’immunoterapia per questo specifico sottogruppo di pazienti, poiché ci sono molte opportunità di miglioramento. L’obiettivo è non solo aumentare le chance di guarigione, ma anche evitare interventi chirurgici invasivi che possono comportare complicanze significative.

intervento chirurgico
Tumore dello stomaco, Infinity e i nuovi obiettivi di cura

Inoltre, il gruppo di lavoro dell’Istituto Nazionale dei Tumori è attivamente coinvolto in altri studi internazionali, ampliando la ricerca non solo sui tumori gastroesofagei, ma anche su quelli del colon-retto. Il fine è quello di ottimizzare le terapie e migliorare i risultati per i pazienti affetti da malattie oncologiche, che spesso hanno un decorso difficile.

I risultati dello studio Infinity offrono nuove speranze nella lotta contro il tumore dello stomaco. La ricerca continua a essere un elemento cruciale per sviluppare trattamenti sempre più efficaci e meno invasivi, contribuendo a migliorare la vita dei pazienti. Ringraziamo la dottoressa Alessandra Raimondi per aver condiviso con noi queste informazioni preziose e per il lavoro instancabile che lei e il suo team stanno portando avanti.

La Dottoressa Alessandra Raimondi è stata premiata da AIOM con la “Lettura Marco Venturini” 2025 per uno studio che segna un avanzamento decisivo nella ricerca oncologica.

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Dorotea Rosso

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