Prendiamoci cura del fegato in primavera. E’ arrivato il momento di depurarci in vista dell’estate. Ecco i consigli di Punto Salute
Centrale metabolica dell’organismo umano, il fegato contribuisce ad oltre 500 funzioni vitali: sintetizza macromolecole (glucosio, colesterolo, ecc.), detossifica da tossine e prodotti del catabolismo, metabolizza farmaci e alcol, produce la bile e alcuni fattori della coagulazione, funge da deposito di glicogeno ferro e vitamina A. Il fegato, quindi, è coinvolto non solo nella digestione degli alimenti, ma anche nella difesa dell’organismo e nell’eliminazione delle sostanze tossiche.
Ascolta i consigli di Luigi Cavalieri, direttore di ProfiloSalute, la rivista più letta nelle farmacie italiane.
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Il corretto funzionamento del fegato è fondamentale per la salute dell’intero organismo. Durante il periodo estivo la frequente assunzione di elementi fortemente zuccherati (gelato, macedonia, ecc.), di bevande alcoliche, gasate e/o zuccherate insieme ad alterazioni del ritmo sonno/ veglia e ad uno stato di idratazione non adeguato, rischiano di compromettere la corretta funzionalità epatica.

Gonfiore addominale, pesantezza epigastrica, dispepsia e stanchezza sono solo alcuni dei sintomi, che caratterizzano un fegato affaticato. Con l’arrivo dei mesi più caldi é fondamentale seguire un’alimentazione bilanciata privilegiando gli elementi che supportano il lavoro epatico.

Zenzero, peperoncino, limone e verdure amare stimolano la produzione della bile, favoriscono la peristalsi e, quindi, la digestione. Si consiglia di incrementare il consumo di cibi freschi e non trattati con pesticidi, di prediligere i grassi di origine vegetale come l’olio extravergine di oliva e quelli derivanti dalla frutta secca, piuttosto che quelli di origine animale, che possono creare un accumulo di tossine nel fegato. Si raccomanda, inoltre, di evitare l’assunzione di alcol, zuccheri semplici e cibi raffinati, di alimenti fritti ricchi di acidi grassi saturi.
Un’alimentazione equilibrata deve anche essere associata ad un apporto idrico adeguato (2 l/ die) e, per favorire il processo di depurazione, è fortemente indicata l’assunzione di infusi a base di piante officinali come ortica, carciofo, tarassaco cardo mariano e bardana.
Luigi Cavalieri
