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Vivavoce in auto, 3 buone ragioni per fare attenzione

Nuova puntata di SanaMente dal titolo: “Vivavoce in auto”. Quanto incide sulla nostra attenzione parlare mentre guidiamo? Il vivavoce è previsto dalla legge ma mentre siamo al volante è bene moderare tutte le altre attività

Su www.radiosalute.it  torna l’ appuntamento con il nostro programma alla scoperta dei misteri della mente umana, condotto da Dorotea Rosso, in collaborazione con Assomensana. Il prof. Giuseppe Alfredo Iannoccari, neuropsicologo, docente all’Università Statale di Milano e presidente di Assomensana ci spiega perché è meglio limitare al minimo le attività mentre siamo alla guida.

Ascolta il podcast della puntata di SanaMente.

SanaMente va in onda il giovedì e il venerdì alle 21.00 e la domenica alle 15.00.

Il vivavoce in auto:

  1. impegna la nostra concentrazione
  2. fa scendere il livello di attenzione
  3. in caso di imprevisto sul percorso i nostri tempi di reazione sono simili a chi ha bevuto un bicchiere di troppo.
Vivavoce o no, quando si guida meglio non fare altro – Affari foto creata da senivpetro – it.freepik.com

Salire in auto e iniziare una conversazione al telefono. Oppure ricevere delle chiamate, di lavoro o personali, mente siamo impegnati alla guida. Un’abitudine che tutti abbiamo ma sulla quale dovremmo riflettere attentamente. Perché impegnarsi su più fronti contemporaneamente nuoce alla nostra concentrazione, come ci ha spiegato lo stesso prof. Iannoccari nel corso della puntata di SanaMente dedicata proprio alla concentrazione.

“Le nostre risorse di attenzione sono limitate – ci ha spiegato il prof. – nel caso specifico sia la guida che la conversazione necessitano di particolare concentrazione. Allora come fare? Innanzitutto non sempre quando siamo in auto è davvero necessario usare il telefono. Quindi già partire da questo presupposto può essere importante.

Le attività che di solito facciamo mentre guidiamo ci distraggono dall’attività principale che è la guida: ascoltare la radio, parlare con un passeggero a bordo, parlare col vivavoce, e ancora di più con il telefonino in mano, sono tutte attività che ci distolgono dalla concentrazione. Anche il vivavoce quindi può distrarre. Secondo alcuni studi si è visto che parlare al vivavoce rallenta di tempi di reazione in auto tanto quanto chi guida in stato di ebbrezza. Quindi: parlare mentre si guida distoglie dalla guida. A volte diamo per scontate alcune attività che compiamo in maniera automatica e invece è bene sapere che anche guidare richiede una particolare attenzione”.

Anche conversare può distrarre – Auto foto creata da freepik – it.freepik.com

E allora, senza demonizzare il vivavoce ricordiamoci che se guidiamo e parliamo allo stesso tempo la nostra attenzione scende e noi dobbiamo essere pronti a questo in caso di imprevisti.

Vuoi risentire le puntate di SanaMente? Cercale qui in radiosalute.it, troverai tutti i podcast, come quello sulla puntata dedicata agli scarabocchi.

Dorotea Rosso

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