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Terza età: 2 ambiti di intervento per una buona qualità di vita

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Cure mediche e vita attiva per una terza età felice

Le persone che si affacciano sulla terza età sono in rapido aumento e la necessità di far fronte alle loro necessità sta diventando sempre più importante. A descrivere la situazione e i bisogni della popolazione più anziana è la dottoressa Liliana Mazza, Presidente di SYGOT Young, società italiana Geriatria Ospedale e Territorio impegnata, da anni, nel garantire l’accesso alle cure e l’assistenza alle persone anziane.

Terza età, tutela della longevità

I temi che toccano direttamente la qualità di vita degli anziani sono molti e diversi. Tra questi, l’accesso alle cure mediche indipendentemente dall’età anagrafica è tra quelli sui quali le istituzioni e le associazioni di volontariato si stanno adoperando maggiormente.

“Il fatto che una persona sia più anziana di un’altra non deve in alcun modo determinare diritti diversi rispetto all’accesso alle cure mediche – sottolinea Liliana Mazza -. Ospedali, presidi socio-sanitari e medico di medicina generale devono collaborare per assicurare la tutela della longevità”.

Le persone anziane, oggi, desiderano star bene e vivere una quotidianità il più possibile vicina alla normalità e all’autosufficienza: non si tratta di soddisfare solo bisogni primari, ma anche di garantire una vita soddisfacente in rapporto alle opportunità di movimento e relazione delle persone.

Una vita serena anche nella terza età

Volontariato e giovani per un’assistenza efficace

L’Italia è il Paese europeo dove l’aspettativa di vita è più alta: gli anziani vivono, mediamente, fino a 83 anni. “Non si può non tener conto di questo elemento – prosegue Liliana Mazza -. La nostra aspettativa di vita è la più elevata d’Europa e dobbiamo saper rispondere alle esigenze di una popolazione sempre più anziana”.

Esigenze e bisogni ben diversi da quelli di appena due decenni fa, quando le persone nella terza età si ammalavano molto di più e vivevano con un approccio completamente diverso da quello attuale.

Oggi, gli anziani vogliono vivere bene e sentirsi in salute, fare delle attività e uscire di casa, evitando l’ospedalizzazione se non strettamente necessaria. In questo contesto, il lavoro delle associazioni del Terzo settore e delle giovani generazioni può fare la differenza.

Vita all’aria aperta e dialogo per una terza età felice

Luoghi di aggregazione e dialogo con le persone

Stanno aumentando gli spazi dedicati alle persone della terza età: dai luoghi ricreativi come patronati o associazioni di volontariato, a momenti di incontro con i giovani, sono tantissime le iniziative che ogni ente locale e istituzione organizza per addolcire la quotidianità delle persone anziane.

Un modo diverso di affrontare la terza parte della vita che può essere, sempre e comunque, serena e ricca di piccole e grandi soddisfazioni.

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Fonte immagini: Freepik