favorite
Tags
Podcast
Radio
telemedicina

Telemedicina, impieghi e possibili sviluppi, se ne parla a Padova

Condividi

Dal post Covid la telemedicina sta assumendo un ruolo chiave nell’ambito della cura e della prevenzione, tanto che il servizio, inizialmente concepito per il supporto agli ospedali, ora sta trovando il suo habitat naturale in farmacia. A Padova un incontro per sondarne gli impieghi e i possibili sviluppi

Telemedicina in Farmacia: strumenti e vantaggi per il Farmacista Territoriale e per il Cittadino. Sabato 23 Marzo 2024 dalle ore 14.00 alle ore 18.45 presso il Dipartimento di Scienze del Farmaco all’Università di Padova, Aula 1, via Marzolo 5.

Un evento organizzato da: Dipartimento di Scienze del Farmaco Unipd, Farmaconsulenze.com, Pharmaidea s.r.l. Si tratta di un pomeriggio di formazione rivolta a tutti i Farmacisti iscritti all’Ordine di Padova, del Veneto, del Nord Est e ai Neolaureati in Farmacia o CTF.

Trattandosi di un evento di Formazione, a tutti i partecipanti verrà consegnato un attestato di partecipazione da consegnare al proprio ordine per ottenere ECM attraverso Autocertificazione. I posti sono limitati quindi è gradita la conferma di partecipazione via mail a info@farmaconsulenze.com indicando Nome Cognome e recapito telefonico.

Elisa Zoccarato, founder di Farmaconsulenze

La telemedicina è già il presente

La Telemedicina costituisce una modalità di erogazione di servizi di assistenza sanitaria tramite il ricorso a tecnologie innovative denominate ICT, Information and Comunication Technologies che prevedono un confronto a distanza tra paziente e professionista della salute.

Secondo Federfarma i servizi tecnologici innovativi in farmacia rappresentano una realtà in rapida ascesa che si sta consolidando a livello nazionale, lo dimostrano i dati dell’attività di Telemedicina realizzata dalle farmacie nel triennio 2019-2021: sono oltre 6500 le farmacie che, fino ad oggi, hanno aderito all’accordo erogando oltre 700.000 prestazioni sanitarie nell’arco di sette anni. In particolare, nel 2021 sono state complessivamente erogate 250.946 prestazioni, in aumento del 79% rispetto al 2020.

Andrea Verniani, farmacista, esperto di telemedicina

Telemedicina, i servizi

Prevenzione: la telemedicina si rivela essere uno strumento fondamentale nella prevenzione primaria, secondaria e terziaria. Può dunque essere utilizzata nell’ambito di campagne di screening della popolazione rivolte in particolare ai soggetti fragili ma anche nel monitoraggio di patologie che devono essere costantemente tenute sotto controllo per evitare un loro peggioramento.

Diagnosi: comprende i servizi che hanno come obiettivo quello di “muovere le informazioni diagnostiche anziché il paziente”; in tal senso la Telemedicina può costituire un completamento andando a consentire approfondimenti utili al processo di diagnosi e cura attraverso la possibilità di usufruire di esami diagnostici eseguiti dallo Specialista a distanza, su pazienti presso l’ambulatorio della farmacia.

Farmacia dei servizi

Terapia: tra le applicazioni della Telemedicina, una delle più diffuse riguarda l’assistenza sanitaria a distanza, specialmente nei casi di cronicità. Grazie a questo strumento si possono infatti valutare step by step le scelte terapeutiche e l’andamento del quadro clinico dei pazienti che devono essere assistiti per lunghi periodi. Ecco che la tecnologia digitale può giocare un ruolo chiave nell’aiutare a pianificare l’iter medico-assistenziale necessario per eseguire tutte le operazioni relative al monitoraggio quindi all’evoluzione della malattia e alle condizioni del paziente.

Riabilitazione: comprende servizi erogati presso il domicilio o altre strutture assistenziali a pazienti che necessitano di interventi riabilitativi.

Monitoraggio: rappresenta forse la vera e propria evoluzione di tutto il servizio in quanto, grazie al Telemonitoraggio, si ha la possibilità di rilevare e trasmettere a distanza parametri vitali e clinici grazie a sintemi di sensori che interagiscono con il paziente e collegati a centri dotati di capacità diagnostiche per l’interpretazione dei dati trasmessi.

Farmacia, primo presidio di salute sul territorio

Quali sono gli ambiti di utilizzo? I principali, ma sicuramente destinati ad espansione, sono:

  • Cardiologia
  • Oncologia
  • Spirometria
  • Endocrinologia
  • Dermatologia
  • Angiologia

Quali sono le opportunità offerte dalla telemedicina?

Secondi il Ministero della Salute, lo sviluppo di strumenti per la Telemedicina consente sia di trovare nuove risposte a problemi tradizionali della medicina, sia di creare nuove opportunità per il miglioramento del servizio sanitario tramite una maggiore collaborazione tra i vari professionisti sanitari coinvolti ed i pazienti. Nello specifico, quali possono essere i vantaggi?

  • Equità di accesso all’assistenza sanitaria: l’equità di accesso e la disponibilità di una assistenza sanitaria qualificata in aree remote possono essere grandemente aumentate dall’uso della Telemedicina. Si pensi al mare, alle piccole isole, alla montagna ma anche semplicemente alle aree rurali poco collegate alle città di riferimento.
  • Migliorare qualità dell’assistenza garantendo la continuità delle cure: a questa motivazione è legata tutta la Telemedicina mirata a portare direttamente presso la casa del paziente il servizio medico, senza che questo si allontani dal suo studio e senza che il paziente stesso sia costretto a muoversi. La cura delle malattie croniche può rappresentare un ambito prioritario per l’applicazione di modelli di Telemedicina.
  • Migliore efficacia, efficienza, appropriatezza: la sfida dei sistemi sanitari dei prossimi anni, legata all’invecchiamento della popolazione ed alla prevalenza delle malattie croniche sull’acuzie, deve essere affrontata anche attraverso un miglior uso del sistema, supportato dall’information and communication technology. La disponibilità di informazioni tempestive e sincrone offre la possibilità di misurare e valutare i processi sanitari con questa modalità organizzativa attraverso indicatori di processo ed esito. L’utilizzo di strumenti di Telemedicina può essere anche a supporto della terapia farmacologica per migliorare le compliance del farmaco.
  • Contenimento della Spesa: la Telemedicina non può essere considerata come un settore a sé stante, quanto piuttosto come una specializzazione nell’ampio settore della Sanità Elettronica. Uno dei vantaggi dei nuovi modelli organizzativi basati sulla Telemedicina è rappresentato da una potenziale razionalizzazione dei processi sociosanitari con un possibile impatto sul contenimento della spesa sanitaria, riducendo il costo sociale delle patologie.
  • Contributo all’economia: quello della Telemedicina e sanità elettronica, e più in generale delle tecnologie applicate alla medicina (dispositivi medici), è uno dei settori industriali a maggior tasso di innovazione. Si stima che il mercato per l’e-healt abbia un valore potenziale di 60 miliardi di euro, di cui l’Europa rappresenta circa un terzo.

È doveroso ricordare che la Telemedicina rappresenta un’opportunità di accesso alle cure che non sostituisce le prestazioni tradizionali ma le integra per potenziarne l’efficacia, efficienza, appropriatezza.

Il ruolo della Telemedicina, è ben inquadrato all’interno di un’ampia area di opportunità per la Farmacia, che è quella della Farmacia dei servizi, che ha avuto un’improvvisa e sostanziale accelerazione con la pandemia Covid-19, che con la Legge N°178/2020, ha introdotto per la prima volta la possibilità per il Farmacista di eseguire prelievi di sangue capillare, di effettuare test a uso professionale, di eseguire la somministrazione di vaccini anti SARS-CoV-2 e antinfluenzali, e di effettuare test diagnostici che prevedono il prelevamento del campione biologico a livello nasale, salivare o orofaringeo, senza la supervisione del personale medico.

Questa nuova legislazione ha dato l’opportunità ai Farmacisti di aprirsi una nuova ed importante area professionale e di incontrare le innovazioni tecnologiche della Telemedicina, che fino a quel momento erano state fuori dal contesto Farmacia, o se anche c’erano erano poco utilizzate.

Infatti, il nuovo posizionamento dato alla figura del Farmacista con la legge N. 178/2020, ha permesso l’accesso per i Farmacisti all’utilizzo di macchine professionali e non più self testing, come dovevano essere inquadrate prima di questa normativa.

L’innovazione tecnologica è arrivata in Farmacia anche grazie al PNRR ed al Decreto Industria 4.0, che secondo le normative e le regole indicate dai rispettivi decreti attuativi ha favorito l’estendersi delle Farmacie dotate di strumentazioni per la Telemedicina o di rinnovarsi, nelle Farmacie che avevano già scelto questa strada in epoche precedenti.

L’evoluzione tecnologica oggi mette a disposizione per esempio nel settore della Cardiologia devices, che sono di primissimo utilizzo in ambito ospedaliero, e che si possono ritrovare anche in molte realtà di Farmacie che permettono di svolgere attività di ECG con tele-refertazione a distanza da parte di un Cardiologo, che in casi di necessità, può video collegarsi con la Farmacia, per intervenire in situazioni di emergenza e/o parlare direttamente con il paziente per indicare il percorso clinico più idoneo da seguire.

Nell’ambito della realizzazione degli Holter cardiaci, sono stati messi a disposizione dei Farmacisti dei nuovi dispositivi di dimensioni minimali, che hanno il grande vantaggio di essere molto meno invasivi per il paziente migliorando la compliance e dall’altra permettendo di registrare tracciati, che oltre dalle tradizionali 24/48h, possono arrivare fino a 7 giorni di monitoraggio.

Accanto a questi benefici clinici, questi nuovi device sono anche miglioranti nella adattabilità alle esigenze di vita quotidiana dei pazienti, diventando per esempio resistenti all’acqua, o addirittura che possono essere tolti e restare in stand-by fino a 15 minuti (per esempio il tempo di farsi una doccia) e poi essere rindossati e riprendere il monitoraggio.

In questo scenario, per esempio i dati presentati da Federfarma sono straordinari per l’utilizzo della Telemedicina in area cardiologica in Farmacia nel 2022, con ben 352.800 prestazioni di Telemedicina effettuate in Farmacia, che rappresenta un +41% vs il 2021.

I dati non sono solo importanti dal punto di vista numerico, ma lo sono ancora di più dal punto di vista clinico, infatti circa il 10,6% degli ECG effettuati in Farmacia è risultato anomalo o con alterazioni del tracciato elettrocardiografico, che ha consentito di inviare il paziente dal medico per gli approfondimenti del caso. L’11,6% degli Holter cardiaci sono stati riscontrati anomali, con anomalie serie o lievi ed i pazienti sono stati inviati dallo specialista o al pronto soccorso. Per gli Holter pressori il 38,7% di quelli realizzati nel 2022, è stato riscontrato anomalo per elevati valori pressori sisto-diastolici o per frequenza cardiaca.

Telemedicina, è già presente

Le novità, della tecnologia non si sono fermate al solo perimetro cardiovascolare, ma sono state allargate anche all’area respiratoria, con la possibilità della realizzazione della Spirometria in Farmacia, con il riscontro diagnostico del Pneumologo o addirittura il video consulto in ambito diretto al termine della realizzazione dell’esame.

L’evoluzione della Telemedicina, in tutti i parametri dei servizi offerti dalle Farmacie sta portando ad arricchire il FSE del paziente, per mettere a disposizione del paziente stesso e dei vari target medici che seguono il paziente nella sua vita clinica, tutte le informazioni cliniche del paziente.

Lo sviluppo della telemedicina ha caratterizzato anche la parte delle analisi del sangue in Farmacia, con la realizzazione di dispositivi sempre più performanti, con una rosa di parametri realizzabili significativa ed accompagnata da evidenze scientifiche di accuratezza molto forti, perfettamente sovrapponibili a quelle che si possono trovare nel contesto ospedaliero.

In questo campo, la disponibilità di dispositivi semplici da utilizzare, con la necessità di prelievo di pochi microlitri di sangue ha permesso di fare un enorme passo in avanti nella realizzazione di queste attività in Farmacia, permettendo grazie alla telemedicina la possibilità di mettere a disposizione dei clinici i parametri indagati in pochi minuti.

L’innovazione è forte anche nell’area della dermocosmesi e della analisi della pelle, permettendo al paziente di poter essere sempre più a contatto con le figure specialistiche di riferimento e fare scelte per la propria salute in tempi più rapidi e con tutte le informazioni necessarie.

L’evoluzione del nostro stile di vita e della tecnologia renderà, sempre più presente ed importante anche in Farmacia il capitolo della Telemedicina, che permetterà di offrire servizi che fino a pochi anni fa non avremo mai pensato, potessero essere erogati in Farmacia.

In questo scenario di rapido cambiamento, anche il Farmacista, è stimolato ad aprirsi a nuove opportunità professionali ed ha la necessità di seguire percorsi formativi, che possano permettere di comprendere, scegliere ed organizzare i servizi della Farmacia, nel modo migliore per la propria professione e per la salute dei propri pazienti.