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Scabbia, 3 cose da sapere su questa malattia della pelle

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Dopo l’aumento dei casi di scabbia in Europa, in particolare nel Regno Unito dove il numero dei contagi è raddoppiato nell’ultimo mese, si torna a parlare di prevenzione di questa malattia della pelle

La scabbia, conosciuta anche come scabie, è una malattia della pelle causata dall’acaro della scabbia (Sarcoptes scabiei). Questi acari sono parassiti microscopici che si insediano nella pelle umana e provocano prurito intenso e fastidiose eruzioni cutanee. Questo piccolo animaletto, dalle dimensioni microscopiche, scava tunnel sottopelle e vi depone le uova. Alla loro schiusa, 3-4 giorni dopo la deposizione, le larve arrivano sulla superficie della pelle e da lì partono per colonizzare altre aree.

E’ altamente contagiosa e può essere trasmessa attraverso il contatto diretto con una persona infetta o mediante il contatto con indumenti, biancheria da letto o asciugamani infetti.

Attenzione alla biancheria condivisa

E’ diffusa in tutto il mondo e può colpire chiunque. Non è indice di scarsa igiene personale, anche se le condizioni di sovraffollamento, la mancanza di accesso all’igiene personale e la povertà possono favorire la diffusione della malattia.

I sintomi della scabbia includono prurito intenso, che di solito peggiora di notte, e eruzioni cutanee. Le eruzioni cutanee possono presentarsi come piccoli puntini rossi o protuberanze sulla pelle, in particolare nelle zone più calde del corpo come le ascelle, i polsi, i genitali e tra le dita. Nei casi gravi, le eruzioni cutanee possono svilupparsi in croste o pustole.

Le conseguenze della scabbia includono un notevole disagio a causa del prurito e delle eruzioni cutanee, che possono portare a disturbi del sonno e a una diminuzione della qualità della vita. Inoltre, il grattamento eccessivo delle eruzioni cutanee può portare a infezioni batteriche secondarie.

Prurito

La prevenzione della scabbia coinvolge buone pratiche igieniche e precauzioni nel contatto con persone infette o oggetti contaminati. Lavarsi regolarmente le mani, indossare abiti puliti e evitare di condividere indumenti, asciugamani o biancheria da letto con persone infette può contribuire a prevenire la diffusione della scabbia. Gli oggetti contaminati che non possono essere lavati possono essere chiusi ermeticamente in un sacchetto di plastica per un paio di settimane.

Per quanto riguarda il trattamento della scabbia, è importante consultare un medico o un dermatologo qualificato per ricevere una diagnosi e un piano di trattamento appropriato. Il trattamento della scabbia di solito coinvolge l’applicazione topica di creme o lozioni antiscabbia sulla pelle per uccidere gli acari e le uova. In alcuni casi, potrebbe essere necessario assumere farmaci antiparassitari per via orale. È inoltre fondamentale trattare simultaneamente tutte le persone che vivono nello stesso ambiente per prevenire la reinfezione.

Pomata

E’ possibile che il continui qualche settimana dopo la fine del trattamento. Questo perché l’acaro morto che permane negli strati della pelle causa irritazione locale e quindi prurito. Esfoliandosi naturalmente la pelle elimina i residui e a quel punto il prurito cesserà.

Quindi, la scabbia è una malattia della pelle altamente contagiosa causata da acari parassiti. È importante adottare misure preventive e cercare tempestivamente un trattamento medico per gestire questa condizione. Il rispetto delle regole di igiene personale, il mantenimento di ambienti puliti e la consulenza di professionisti sanitari sono fondamentali per prevenire e curare la scabbia in modo efficace.