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SanaMente, inganno dell'età

SanaMente, l’inganno dell’età. Essere o sentirsi vecchi?

Giovedì 8 settembre alle 21.00, venerdì 9 settembre sempre alle 21.00 e domenica 11 settembre alle 15.00 su www.radiosalute.it nuovo appuntamento con SanaMente, alla scoperta dei misteri della mente umana, condotto da Dorotea Rosso. In collaborazione con Assomensana. Titolo: L’inganno dell’età

Ormai è noto, oggi rileviamo uno scollamento tra quella che è l’età anagrafica e l’età percepita. Molti infatti sentono di avere molti anni in meno rispetto a quelli che risultano sulla carta d’identità.

Ma qual è il giusto equilibrio tra lo stereotipo dell’età e il rischio di cadere nel ridicolo atteggiandosi a giovani quando non li si è più? Ascoltiamo l’intervista al prof. Giuseppe Alfredo Iannoccari, neuropsicologo, docente all’università statale di Milano presidente di Assomensana.

Per farci capire quanto l’idea legata all’età dipenda da fattori ambientali e mentali e quanto questi ultimi possan ano influenzare il nostro percepirci “anziani” il prof. Iannoccari cita un esperimento del 1981 della dott.ssa Ellen Longer. Un gruppo di 70enni vennero portati a vivere in una fattoria isolata dove il tempo si era fermato al 1959. Dagli arredamenti, ai programmi televisivi ai cibi, tutto riportava all’anno 1959. Quindi al gruppo venne chiesto di vivere come quando avevano 20 anni. Ebbene, dopo una settimana molte di quelle persone avevano abbandonato i bastoni o i deambulatori con i quali erano entrati nella fattoria, alcuni non usavano più i farmaci e quasi tutti apparivano ringiovaniti.

Sottoposti ad alcuni esami medici, si è visto che le loro capacità mental erano migliorate e la loro postura era addirittura più eretta.

“Questo per dire – ci spiega l’esperto – che pensarci più giovani influisce positivamente sull’organismo. Noi siamo ciò che pensiamo, alimentazione e attività fisica fanno bene ma alla fine la differenza la fa il modo in cui mi percepisco. Quindi il “segreto” è quello di uscire dallo stereotipo che ci serve per risparmiare energie mentali per fare delle valutazioni ma potrebbe anche essere negativo perché pensarci anziani ci fa perdere delle possibilità di mettere in atto delle energie.

Attenzione a non eccedere nel pericolo contrario, cioè quello di scimmiottare chi è più giovane, il punto è: ritrovare la propria giovinezza senza rincorrere quella degli altri.

Alcuni consigli pratici:

evviva il revival, sentire una canzone dei “nostri” tempi ci fa immergere in quell’epoca, riportandoci a come eravamo, come pensavamo, come ci vestivamo…ecco., riprendiamo la nostra memoria remota e riviviamo quei momenti. Questo ci porterà ad un atteggiamento rinvigorito.

Stampiamo le foto per avere una cronologia del nostri vissuto…immergiamoci in quei tempi e ricordiamoci che col tempo si migliora.

L’età che ci sentiamo – foto Canva

Sentiamo di vivere gli anni che percepiamo, l’età è un’invenzione per farci invecchiare prima”.

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