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Al via Pink Control, le 4 regole per il respiro sano e la salute dei polmoni

Il corretto respiro è fondamentale per il benessere sia fisico che psicologico. Al via una campagna dedicata alla cura di un organo fondamentale: i polmoni.

Partire dal respiro prendendoci cura del nostro apparato respiratorio è la prima regola per mantenere in buona salute tutto l’organismo e anche la nostra psiche. Molto dipende dalle  abitudini, dalla cura di noi stessi e dell’ambiente che ci circonda. Con l’obiettivo di sensibilizzare a una maggiore attenzione alla salute dell’apparato respiratorio, Chiesi Italia supporta la campagna Pink Control, un luogo virtuale in cui trovare informazioni, curiosità e consigli pratici per adottare non solo uno stile di vita sano, ma anche per affrontare con serenità le più comuni patologie respiratorie, dall’asma alle allergie, alla broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) e non solo.

Il respiro al centro

Benessere e controllo sono il filo rosso dell’iniziativa: Pink simboleggia il prendersi cura di sé e degli altri, Control riporta ad un atteggiamento positivo fatto di semplici gesti che possono migliorare la vita: controllare la propria malattia ascoltando il medico e seguendo le terapie nel modo corretto, essere costante con le visite di controllo, prendersi cura di sé, mantenere una giusta routine quotidiana. Stili di vita scorretti, infatti, sono nemici della salute dei polmoni: come l’abitudine al fumo, l’esposizione allo smog, una scorretta alimentazione e una scarsa attività fisica.

La salute dei polmoni

Come tutelare il nostro respiro

Sostituire queste abitudini nocive, molto diffuse sia tra i giovani che in età adulta, è l’obiettivo della campagna social Pink Control –  Facebook (@pinkcontrol) e Instagram (pink_control_) – che vuole essere un supporto di rapida consultazione per aiutare a mantenere in salute i polmoni e prevenire le malattie che li minacciano, offrendo curiosità per migliorare lo stile di vita, nutrirsi al meglio e restare in forma. Con un occhio alla tutela dell’ambiente in cui viviamo e dell’aria che respiriamo.

Una campagna dedicata al nostro respiro

Un sito web (www.pinkcontrol.it) e una campagna social con informazioni e consigli utili per preservare il benessere dell’apparato respiratorio attraverso uno stile di vita sano e rispettoso dell’ambiente. Sono 4 le regole per gestire al meglio le malattie respiratorie più comuni: prendersi cura di sé, mantenere una giusta routine quotidiana, ascoltare il medico, essere costante con le visite di controllo.

Controllo della salute

I pericoli per i nostri polmoni

Oggi le minacce per il polmone sono costituite principalmente da patologie neoplastiche che provocano il decesso di oltre 1,5 milioni di persone nel mondo e rappresentano la terza tipologia di tumore per diffusione nel nostro Paese, dopo quello al colon-retto e al seno, e la prima per quel che riguarda le morti, con un’incidenza crescente tra la popolazione femminile.

Nonostante le cifre elevate, si tratta comunque di numeri inferiori alla media rispetto al resto del mondo, complice anche una attenzione più spiccata alle corrette abitudini e ad un stile di vita sano.

Tra gli elementi che costituiscono un fattore di rischio importante per il tumore al polmone c’è principalmente il fumo, che mette a dura prova la funzionalità polmonare riducendone l’efficienza e causando ripercussioni sull’attività cardiocircolatoria.

Ultimamente, con analoga gravità agiscono anche le condizioni ambientali, in particolare le polveri sottili (PM10 e PM2,5) derivanti dalla combustione che avviene nei motori e negli impianti di riscaldamento, residui che creano un contesto di estrema sofferenza per i nostri polmoni.

Costituisce un pericolo anche l’esposizione all’amianto, o meglio a quelle fibre inalabili che si liberano ancora oggi da edifici sia di tipo industriale che civile. Il mesotelioma provocato da questo agente inquinante è oggi in ulteriore diffusione, se si considera che le ripercussioni derivanti dall’esposizione all’amianto hanno effetti in un periodo fino a 20-25 anni.

Oggi lo strumento realmente efficace per una diagnosi precoce è la TAC, che permette di effettuare gli accertamenti necessari quando ci si trova in presenza di verificati fattori di rischio; per questo è importante controllare periodicamente il proprio stato di salute e, in particolare, anche quello dei polmoni, individuando tempestivamente situazioni dubbie.

Leggi anche il nostro articolo sugli effetti delle polveri sottili sulla nostra salute

Redazione

Fonte immagini: Pexels

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