Punture di meduse, zanzare e pappataci: ecco cosa fare
L’estate è arrivata e le punture d’insetto possono essere più frequenti: il dottor Antonio Torti, dermatologo di Doctolib esperto in materia, ci spiega come prevenirle e come affrontarne le conseguenze, a seconda della tipologia.
Prevenire le punture, i repellenti utilizzabili
Evitare di essere punti da insetti come zanzare, all’ordine del giorno durante l’estate, api e altri insetti è possibile attraverso l’uso di sostanze repellenti facilmente acquistabili in farmacia, erboristeria o supermercati.
“I repellenti si distinguono essenzialmente in due tipologie – spiega il dottor Torti -. Esistono quelli cutanei, che è possibile applicare direttamente sull’epidermide, e quelli non cutanei che possono essere attivati nei giardini o all’interno delle abitazioni che, grazie alle sostanze che liberano nell’aria, tengono lontani gli insetti.
La soffusione di questi ultimi in un’area particolarmente umidificata fa sì che, le zanzare nello specifico, siano meno presenti e arrechino meno fastidi alle persone”.

Come intervenire in caso di puntura
Pappataci e zanzare, però, sono sempre in agguato, specie se siamo all’aperto. Quando si viene punti da uno di questi insetti, è possibile alleviare i sintomi e gli effetti utilizzando dei prodotti specifici, che diano sollievo senza arrecare danno alla cute.
“Ci sono diverse creme o pomate che contengono sostanze di tipo antistaminico, che aiutano a combattere lo stato infiammatorio – prosegue Torti -. Se la reazione è più vivace e altamente infiammatoria, le creme che contengono cortisonici leggeri possono essere di grande aiuto.
Il consiglio è quello di resistere al prurito provocato dalla puntura per i primi 5 minuti: in questo modo si aiuta notevolmente la cute a farne sparire gli effetti. Usare prodotti a base di ammoniaca può essere efficace ma, al tempo, stesso, può essere fastidioso per pelli molto sensibili”.
Le cimici da letto, cosa fare
Le cimici da letto rappresentano un rischio un po’ più severo per la cute e per il benessere della persona, ma esistono, anche in questo caso, alcune soluzioni efficaci. È fondamentale bonificare l’ambiente in cui si trovano questi insetti – raccomanda il dermatologo.
Riguardo ai prodotti di sollievo da usare non c’è molta differenza rispetto a quelli che si utilizzano per gli insetti di cui abbiamo già parlato in precedenza. Non sempre riusciamo ad indentificare da dove provengano queste cimici, può essere il letto piuttosto che il divano, o le tende che abbiamo in casa. Per questo, l’azione fondamentale è evidenziare dove si trovino, per poi procedere con la bonifica”.

Meduse e tracine, le punture in mare
Qualche consiglio utile, se decidiamo di trascorrere la nostra vacanza al mare ed evitare punture spiacevoli: “Se si viene a contatto con una medusa, ad esempio, non bisogna sciacquare con l’acqua dolce. Meglio usare direttamente l’acqua di mare e, inoltre, cercare di allontanare le microvescicole che si trovano sulla cute. Attraverso una frizione, queste microvescicole possono rompersi, liberando ulteriore liquido che può dare notevole fastidio alla pelle. E’ necessario, quindi, allontanarle usando uno strumento liscio, che consenta di staccarle senza romperle”.
Per tutti gli altri consigli, comprese quelli sulle punture di zecche, ascolta il podcast.
Intervista: Dorotea Rosso
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