favorite
Tags
Podcast
Radio
pet in vacanza

Punto Salute, Pet in viaggio, 7 consigli per evitare brutte sorprese

Condividi

Ci stiamo avvicinando al periodo delle vacanze ed è bene conoscere tutto quello che riguarda gli spostamenti in Italia e all’estero con i nostri pet. A Punto Salute le disposizioni in materia per i pet in viaggio

Nuovo appuntamento con Punto Salute. Grazie ai consigli di Luigi Cavalieri, direttore di ProfiloSalute, vediamo quali sono le norme per poter viaggiare in compagnia dei nostri cari pet…per evitare brutte sorprese!

Ascolta il podcast

Pet in viaggio in Italia

Per i viaggi in Italia il cane deve essere identificato ed iscritto all’Anagrafe canina e avere il libretto sanitario attestante le vaccinazioni di base. Dobbiamo avere guinzaglio, museruola, sacchetti igienici e trasportino. Se si viaggia in auto, è concesso il trasporto di un solo cane per veicolo, se sono di più, devono viaggiare separati dagli occupanti con una rete divisoria o rinchiusi in appositi trasportini.

Pet in viaggio sui mezzi pubblici

Se si viaggia in treno, il cane deve essere munito di chip, iscrizione e libretto sanitario, che deve essere mostrato al personale ferroviario.

Viaggiare in aereo. I cani possono non essere accettati dalle Compagnie aeree. Il cane deve essere prenotato e paga un biglietto. Viaggiano in cabina: solo animali che non sorpassano gli 8/10 kg di peso complessivo trasportino incluso.

Viaggiare in nave o traghetto. Non sempre i cani sono ammessi sulle navi da crociera. I cani in traghetto sono accettati e devono rispettare le norme della Compagnia:  permanenza in canili appositi, accesso alle cabine, sosta in auto. Il cane deve essere identificato con microchip, essere iscritto all’Anagrafe ed avere il libretto/ passaporto veterinario. Obbligatori guinzaglio e museruola.

Pet in viaggio all’estero. Il cane per viaggiare nei Paesi EU deve avere più di tre mesi ed essere in possesso di passaporto in corso di validità. É sempre richiesta la vaccinazione antirabbica in corso di validità.

Cos’è il passaporto veterinario UE

Viene rilasciato dall’Asl ai cani di almeno tre mesi identificati ed iscritti all’Anagrafe, che abbiano fatto la vaccinazione antirabbica.  Il passaporto è valido come documento identificativo per i viaggi in EU. Per i viaggi extra EU possono essere richiesti documenti aggiuntivi. Informarsi sempre presso i Consolati del Paese di destinazione. Informarsi  presso le Asl per i documenti richiesti al rimpatrio dell’animale come, ad esempio, test anticorpali.