uomo a letto con il cuscino sulla testa

Punto Salute: insonnia, che fare?

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L’insonnia è uno dei disturbi del sonno più comuni e diffusi al mondo. Secondo dati recenti, ne soffre un italiano su cinque. Che fare in caso di insonnia? Leggi il nostro articolo e ascolta il podcast con Luigi Cavalieri, direttore di ProfiloSalute

L’incapacità di addormentarsi o di mantenere un sonno continuativo può manifestarsi in seguito a diversi fattori e assumere le caratteristiche di un disturbo acuto, che, talvolta, può cronicizzarsi. Può presentarsi come disturbo isolato oppure essere associata a patologie preesistenti.

Quando la difficoltà principale è l’addormentamento, all’origine del disturbo possono esserci condizioni come la sindrome delle gambe senza riposo, fobie o traumi infantili, la sindrome da ritardo di fase del sonno (delayed sleep phase syndrome), oppure l’insonnia psicofisiologica cronica. Se, invece, il problema è il mantenimento del sonno, le cause più comuni includono l’apnea centrale o ostruttiva del sonno, i disturbi del movimento periodico degli arti e la depressione maggiore.

ragazza a letto con gli occhi sbarrati per insonnia
Insonnia, no alle cattive abitudini

I fattori predisponenti possono includere l’eccessivo consumo di caffeina o altri stimolanti nelle ore serali, l’eccitazione intensa (come quella provocata da eventi sportivi o programmi televisivi coinvolgenti), un’attività fisica irregolare, oppure un ritmo sonno-veglia alterato — ad esempio, a causa di turni lavorativi non costanti.

consulto dallo psicologo può essere utile per superare l'insonnia
Insonnia, la psicoterapia può essere utile

Oltre alle misure comportamentali, che la persona può adottare autonomamente — come ridurre l’uso di sostanze eccitanti, evitare dispositivi elettronici prima di coricarsi e limitare i pasti pesanti alla sera — esistono diversi interventi terapeutici. L’insonnia di natura psicologica trae spesso beneficio dalla psicoterapia, mentre quella di origine organica può richiedere l’uso di ipnotici o sedativi. Anche esercizi di rilassamento, il controllo degli stimoli ambientali e la gestione dello stress quotidiano rappresentano elementi fondamentali del trattamento.

Tra i farmaci più utilizzati troviamo le benzodiazepine e le cosiddette Z-drugs (come zolpidem, zopiclone e zaleplon), specificamente indicate per il trattamento dell’insonnia. Seguono, poi, gli integratori naturali a base di melissa, valeriana.

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