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Punto Salute, andare in bicicletta, ecco perché fa bene

Pedalare fa bene, gli esperti lo dicono da anni. E allora perché non approfittare dei benefici della bicicletta? Luigi Cavalieri, direttore di ProfiloSalute, ci spiega quali sono i vantaggi di uno dei modi per star bene più economici ed ecologici in assoluto

Non è certo una novità, ma, talvolta, ripeterlo è utile.

Andare in bicicletta con frequenza ci fa stare bene. È ormai confermato da evidenze scientifiche, infatti, che utilizzare la bicicletta sia quotidianamente come mezzo di trasporto, sia come allenamento sportivo, apporta numerosi benefici all’organismo. Si tratta di un’attività fisica che aiuta a prevenire varie patologie, tra cui quelle cardiovascolari. 

Andare in bicicletta è un’attività alla portata di tutti ed è praticabile a qualsiasi età: è un’attività sicura e che, con uno sforzo ben graduabile, consente di mantenere una buona forma fisica e contribuisce al nostro equilibrio psicologico , grazie alla produzione delle endorfine, che consegue al suo utilizzo.

In questo approfondimento mi sono avvalso del dott. Michele Lagioia, Direttore Medico/Sanitario di Humanitas.

Ascolta la puntata di Punto Salute nel podcast che segue

Andare in bicicletta fa bene al cuore

L’attività respiratoria e aerobica richiesta dalla bicicletta provoca, se praticata con costanza, un moderato aumento degli spazi cavitari e dell’ipertrofia delle pareti del cuore, migliorando così la resistenza alla fatica e la capacità respiratoria. Ma i benefici al sistema cardiovascolare non finiscono qui: andare in bicicletta, infatti, contribuisce alla diminuzione della pressione arteriosa diastolica, aumenta l’elasticità delle pareti delle vene e incrementa la circolazione del sangue negli arti inferiori, prevenendone il gonfiore e il conseguente affaticamento di circolo.

I benefici della bicicletta – immagine: Canva

Pedalare aiuta a bruciare grassi e calorie (circa 600 kcal in un’ora a pedalata sostenuta), aiutando così a diminuire l’adipe e migliorare il metabolismo tenendo sotto controllo i livelli di colesterolo, glicemia e trigliceridi. In questo modo risulta attenuato il rischio di insorgenza di malattie cardiovascolari come infarto e ictus. La bicicletta – grazie alla possibilità di variare in modo ampio e preciso lo sforzo – è anche consigliata, in alcuni casi, a pazienti che si stanno rimettendo da interventi all’apparato cardiaco, ovviamente a intensità ridotta e sotto stretto controllo medico.

Muscoli, articolazioni e ossa: tutti i benefici della bicicletta

Tra i benefici della bicicletta si annovera anche la protezione delle cartilagini di anche, ginocchia e caviglie, che vengono allenate con il movimento rotatorio della pedalata senza sovraccaricare le articolazioni. Inoltre, la posizione stessa che si assume, quando si pedala, protegge anche la colonna vertebrale, perché il peso viene scaricato attraverso la bicicletta su manubrio e sellino.

I muscoli che vengono maggiormente tonificati con il ciclismo, più o meno intenso, sono quelli di polpacci, cosce e glutei, mentre quelli di braccia, torso e parte bassa della schiena vengono comunque sollecitati. La pedalata in piedi aiuta a rinforzare gli addominali.

Pedalare in compagnia – immagine: Canva

A chi è sconsigliato andare in bicicletta?

Ma andare in bicicletta fa bene proprio a tutti? Ci sono delle circostanze in cui è opportuno prestare un’attenzione maggiore: in caso di infezioni all’apparato urinario, malattie infiammatorie acute e croniche dei genitali, o emorroidi. 

Inoltre chi non è sufficientemente allenato potrebbe andare incontro a sollecitazioni eccessive, è un problema che può riguardare chi soffre di patologie cardiovascolari (che, come abbiamo detto, deve allenarsi sotto stretto controllo medico), ma anche chi è interessato da ernia del disco e lombosciatalgie dovrebbe risolvere il problema prima di riprendere l’attività cicloturistica. In particolare, la colonna lombare e il nervo sciatico possono entrare in sofferenza in caso di carico mal distribuito o posizioni sbagliate.

Luigi Cavalieri