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Piante tossiche per i pet, i consigli di Punto Salute

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Gli animali amano esplorare posti nuovi ogni volta che li portiamo a spasso, annusando tutto quello che hanno attorno; se questo atteggiamento è, il più delle volte, innocuo, dobbiamo, comunque, prestare attenzione perché  in natura esistono tipi di piante tossiche per animali, che possono causare problemi

Ascolta il podcast con Luigi Cavalieri, Direttore di ProfiloSalute

Quante volte è capitato che il cane o il gatto abbia mangiato delle piante e dei fiori durante le sue passeggiate? Spesso questo gesto non viene considerato, dal momento che si pensa che tali vegetali non siano pericolosi per noi;  tuttavia, se non prestiamo attenzione, si potrebbe incorrere nell’ingestione di piante tossiche.

Cani e piante tossiche

Solitamente i danni provocati da piante tossiche non sono permanenti, esistono, però, altre specie di piante pericolose per cani e gatti, che, se non curate in tempo, potrebbero essere addirittura letali. 

Ne consegue che dobbiamo prestare estrema attenzione ogni volta che portiamo fuori il cane, imparando a riconoscere quali sono le piante tossiche per gli animali.

Via libera per il nostro giardino a orchidee, palme, gerbere o erbe aromatiche come menta, prezzemolo, che non costituiscono alcun pericolo, essendo piante non tossiche per animali. In natura esistono, però, più di 50 specie di piante tossiche per i  cani, ma quelle, che possiamo incontrare più spesso sono: tasso, agrifoglio, rododendro, elleboro, edera

Le conseguenze più comuni dell’intossicazione da piante sono nausea, inappetenza e salivazione eccessiva, motivo di gravi danni intestinali o a livello del sistema nervoso.

Nel caso in cui non si intervenga rapidamente, l’avvelenamento può condurre al decesso dell’animale.

Spesso adottare misure di precauzione non è efficace: per questo motivo é d’obbligo recarsi tempestivamente dal veterinario di fiducia.

Luigi Cavalieri

Gatti e piante tossiche

Gatti, attenzione alle piante da appartamento

I gatti sono noti per il loro comportamento esplorativo e questo include esaminare e, alle volte, mangiare le piante. Questo comportamento, seppur naturale per i felini, può diventare problematico se le piante in questione sono tossiche per loro. In questo articolo esploreremo le ragioni per cui i gatti mangiano le piante, le piante tossiche per i gatti e quali piante potrebbero essere benefiche per loro.

I gatti mangiano le piante per diverse ragioni. Una possibile spiegazione è legata alla loro dieta. I gatti sono carnivori obbligati, il che significa che hanno bisogno di proteine animali per sopravvivere. Tuttavia, le piante possono fornire loro alcune sostanze nutritive che potrebbero essere carenti nella loro dieta. Inoltre, le piante possono fornire fibre e aiutare i gatti a regolare il loro sistema digestivo. Alcuni gatti, inoltre, trovano sollievo masticando erbe o piante quando si sentono nauseati o hanno problemi digestivi.

Tuttavia, è importante sottolineare che molti gatti mangiano le piante semplicemente per giocare o per sfogare l’istinto di cacciatori. Il movimento e la consistenza delle foglie e dei fiori possono essere irresistibili per i felini e spesso si avvicinano alle piante per giocarci. Inoltre, il sapore delle piante può attirarli e incoraggiarli a morderle.

Passando ora alle piante tossiche per i gatti, è essenziale che i proprietari conoscano quali piante possono essere dannose per i loro amici felini. Alcune di queste piante includono il giglio, l’edera, la poinsettia, l’azalea, il crisantemo, la felce blu di Boston e molte altre. Queste piante contengono sostanze chimiche tossiche per i gatti che possono causare problemi gastrointestinali, disturbi neurologici e persino la morte se ingerite in grandi quantità.

È importante tenere le piante tossiche lontane dai luoghi in cui il gatto può facilmente accedervi, come la casa o il giardino. Se si teme che un gatto abbia ingerito una pianta tossica, è vitale consultare immediatamente un veterinario per ricevere assistenza.

Fortunatamente, esistono anche molte piante che possono essere benefiche per i gatti. Alcune di queste piante includono l’erba gatta, la menta, l’erba gatta e l’erba gatta argentina. Queste piante possono essere attraenti per i gatti e molte di esse contengono sostanze che possono aiutare a calmare l’ansia e a migliorare la digestione dei felini.

È importante, tuttavia, includere queste piante in modo oculato nella vita dei gatti, poiché anche alcune di esse possono causare problemi se consumate in eccesso. Inoltre, è consigliabile fornire ai gatti delle piante da masticare specificamente progettate per loro, per evitare che mangino piante potenzialmente dannose.