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Peli incarniti, le 4 buone abitudini per prevenirli

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I peli incarniti sono fonte di disagio e fastidio. Un problema che riguarda sia gli uomini che le donne ma perché si verifica? Cosa si può fare per evitarli? E nel caso di peli incarniti, quali sono i rimedi?

Cosa sono i peli incarniti?

I peli incarniti si verificano quando un pelo non riesce a fuoriuscire dal suo follicolo e cresce invece sotto la pelle. Questo può verificarsi su qualsiasi parte del corpo in cui crescano i peli, ma sono più comuni nelle zone che vengono rasate o depilate regolarmente, come le gambe, inguine, ascelle o barba. Quando un pelo incarnito si forma, può apparire come una piccola protuberanza rossa o infiammata sulla pelle.

Perché si formano

I peli incarniti possono essere causati da diversi fattori, tra cui:

1. Rasatura o depilazione non appropriata: quando i peli vengono rasati troppo vicino alla pelle o depilati in modo aggressivo, possono crescere all’interno della pelle invece di fuoriuscire normalmente.

2. Pelli spesse o secche: le persone con pelli spesse o secche hanno maggiori probabilità di sviluppare peli incarniti poiché la cute indurita non si “buca” facilmente impedendo l’uscita dei peli.

3. Cattiva igiene: una cattiva igiene può causare un accumulo di sporco, sebo o cellule morte intorno ai follicoli piliferi, ostacolando la normale crescita dei peli.

Rasatura

Cosa fare per prevenire la formazione di peli incarniti

Per evitare l’insorgenza dei peli incarniti, è possibile adottare alcune misure preventive:

1. Esfoliazione regolare: può aiutare ad eliminare le cellule morte che potrebbero ostruire i follicoli piliferi e favorire la crescita normale dei peli

2. Rasoio pulito e affilato: usare un rasoio pulito e affilato quando si procede alla depilazione o alla rasatura può aiutare a evitare che i peli si spezzino e crescano sotto la pelle.

3. Evitare rasature troppo drastiche: rasare i peli a una lunghezza che eviti uno sfregamento troppo ravvicinato con la pelle può ridurre al minimo la comparsa di peli incarniti.

4. Evitare di toccare o graffiare i peli incarniti: manipolare o graffiare i peli incarniti può peggiorare l’infiammazione e potrebbe portare a infezioni più gravi.

Cosa fare in caso di pelo incarnito?

Nella maggior parte dei casi, i peli incarniti si risolvono da soli senza richiedere trattamenti medici. È importante, tuttavia, adottare alcune misure per alleviare l’infiammazione e prevenire infezioni:

  • Compresse calde: applicare compresse calde sulla zona interessata del pelo incarnito può aiutare ad alleviare l’infiammazione e favorire la guarigione. Si immerge un panno in acqua calda e poi si applica sulla parte da trattare, avendo cura di coprire il panno con un asciugamano per non disperdere il calore. La compressa va cambiata ogni 3/5 minuti.
  • Evitare la depilazione o rasatura nella zona colpita: sospendere la rasatura o la depilazione nella zona in cui si è formato il pelo incarnito può impedire che il problema peggiori.
  • Utilizzo di creme o lozioni esfolianti: l’applicazione di creme o lozioni esfolianti può aiutare a liberare i pori ostruiti e favorire la normale crescita dei peli.

Se un pelo incarnito diventa particolarmente doloroso, si infetta o persiste per un lungo periodo di tempo, potrebbe essere necessario consultare un medico. In alcuni casi, potrebbe essere richiesta l’estrazione del pelo incarnito da parte di un professionista sanitario. Il pelo incarnito che rimane a lungo sottopelle può provocare infatti bubboni o ascessi.

Nei casi più gravi, i peli incarniti possono causare la formazione di bubboni o ascessi. Oltre ad essere dolorosi possono richiedere un intervento medico immediato. In questi casi, un medico potrebbe prescrivere antibiotici per trattare l’infezione e, se necessario, effettuare un drenaggio chirurgico dell’ascesso.