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Patologie neurologiche croniche e festività: le raccomandazioni per viverle in serenità

Per chi soffre di disturbi neurologici motori o cognitivi, le festività possono rappresentare momenti di difficoltà. La Società Italiana di Neurologia suggerisce a chi convive con patologie neurologiche croniche, ai loro familiari e caregiver, alcune precauzioni per viverle con maggiore serenità

“Durante le Feste che stiamo vivendo – dichiara il Prof. Alfredo Berardelli, Presidente della Società Italiana di Neurologia, Professore Ordinario di Neurologia, Dipartimento di Neuroscienze Umane, Policlinico Umberto I, Università Sapienza di Roma – non bisogna dimenticare chi sta affrontando questo periodo convivendo con le difficoltà causate da una malattia neurologica cronica. La Società Italiana di Neurologia vuole suggerire alcune semplici ma importanti accorgimenti che possono consentire ai pazienti e ai loro famigliari di trascorrere gradevolmente queste festività”.

Ecco le raccomandazioni della SIN:

  1. Garantirsi la copertura vaccinale per il COVID, anche con la dose di richiamo e osservare le precauzioni suggerite dal Governo (uso delle mascherine, rispetto delle distanze di sicurezza, evitare gli assembramenti, lavarsi spesso le mani).
  2. Non isolarsi e, per le persone che vivono da sole, usare il tempo a disposizione per vedere familiari o amici (anche da remoto, aggiungiamo noi di Radio Salute).
  3. Praticare una moderata attività motoria. Anche una semplice passeggiata aiuta a mantenersi in allenamento, distrarsi e ridurre l’ansia.
  4. Organizzare bene il tempo. Nelle molte ore che si trascorrono in casa durante le festività natalizie, è importante svolgere insieme attività quali ascoltare musica, vedere un film, sfogliare un album di foto di famiglia, raccontare le tradizioni familiari. È possibile anche organizzare insieme i preparativi, come incartare i regali, decorare, apparecchiare la tavola, persino cucinare. Oltre a tutto ciò, sono necessari momenti di pausa e di riposo.
  5. Preparare la casa con addobbi e decorazioni che possono aiutare le persone più vulnerabili a entrare gradualmente nel clima di festa.
  6. Scegliere il regalo giusto. Anche i regali vanno scelti e adeguati ai desideri della persona (non dei familiari) e devono essere adatti alla fase della malattia.
  7. Privilegiare i festeggiamenti all’ora di pranzo rispetto alla cena. I brindisi con bevande alcoliche sono possibili, ma il consumo di alcol deve essere contenuto, poiché gli eccessi alcolici possono influire sul comportamento, amplificando i disturbi neurologici e interferendo con le terapie. 
  8. Non lasciarli soli. Familiari e caregiver possono essere occupati nell’organizzare i vari momenti delle festività ma non dovrebbero lasciare sole le persone con patologie neurologiche in queste giornate particolari, cercando, invece, di coinvolgerle in quelle attività che sono adatte a loro.

“Stare vicino a chi soffre di disturbi neurologici è sicuramente una sfida ma può diventare un’esperienza molto importante, conclude il Prof. Berardelli. “Si tratta di persone che vanno stimolate e aiutate. Le festività rappresentano, quindi, un’opportunità e un momento di serenità famigliare cui non bisogna rinunciare”.

Redazione

Fonte: Ufficio Stampa AIMcommunication

Immagine di copertina: Persone foto creata da wirestock – it.freepik.com

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