favorite
Tags
Podcast
Radio

Malattie infettive, 3 consigli per proteggersi e rinforzare le difese

Condividi

Come evitare le malattie infettive e usare i farmaci giusti

Vi siete mai chiesti quante siano le malattie infettive nel mondo? Definirne un numero preciso è difficilmente possibile ma, secondo le ultime ricerche condotte dagli scienziati statunitensi, il 60% di esse viene trasmesso all’uomo dagli animali e anche l’ambiente ospedaliero non è esente. Ad approfondire questa tematica ai microfono di Radio Wellness è la professoressa Cristina Mussini, Direttore della Clinica di Malattie Infettive all’Ospedale di Modena e vicepresidente di SIMIT (Società italiana di malattie Infettive e Tropicali).

Formazione degli operatori sanitari

La diffusione delle malattie infettive sta aumentando, purtroppo anche a causa dei cambiamenti climatici che, in ogni parte del mondo, hanno effetti negativi sulla lotta a questo tipo di patologie. A preoccupare la SIMIT, però, è anche la possibilità di incorrere in infezioni nell’ambito ospedaliero.

“Esistono anche le infezioni correlate all’assistenza in ospedale – spiega Cristina Mussini -. Questo non deve allarmare ma solo metterci in guardia rispetto alla necessità di maggiore attenzione nel trattamento dei pazienti ricoverati. Per questo, abbiamo pensato di incentivare la formazione degli operatori sociosanitari in quest’ambito, e migliorare ancor più la qualità della degenza negli ospedali”.

In altri Paesi, esistono già appositi percorsi di formazione del personale medico-sanitario: “In Italia c’è una carenza legislativa in merito, e questa va sanata individuando la strada giusta per preparare al meglio gli operatori nel trattamento dei pazienti all’interno degli ospedali”.

Affidarsi al proprio medico nella prescrizione di farmaci

Antibiotico-resistenza, come influisce sulla guarigione

L’efficacia dei farmaci da utilizzare nelle malattie infettive è un altro dei temi cruciali per la completa guarigione da patologie che possono essere anche molto serie e invalidanti. Uno studio pubblicato nel 2022 ha stimato la mortalità globale associata a 33 specie batteriche considerando 11 sindromi infettive.

Lo studio stima che, nel 2019, si sono verificati 13,7 milioni di decessi per infezioni a livello globale, dei quali 7,7 milioni associati alle 33 specie batteriche sia sensibili che resistenti agli antibiotici.

Un altro studio dice che nel 2019, 1,27 milioni di decessi sono stati direttamente attribuibili all’antibiotico-resistenza, un numero quasi equivalente a quello della mortalità per malaria e HIV messi insieme. “Purtroppo, è necessaria un’educazione all’uso degli antibiotici, sia rispetto alle persone sia, in alcuni casi, ai medici di medicina generale – prosegue Cristina Mussini -. Sono farmaci che vanno prescritti solo in caso di effettiva necessità e, invece, molto spesso le persone non si affidano ai medici, procedendo in autonomia solo perché hanno già assunto l’antibiotico in passato”.

Malattie infettive, alimentazione sana per le difese immunitarie

Un’alimentazione adeguata

Cosa è possibile fare per scongiurare una mancata guarigione da una malattia infettiva o evitarne il contagio? Di certo fare attenzione all’igiene delle mani quando si entra in una struttura ospedaliera può essere determinante. A ciò si aggiunge un atteggiamento corretto rispetto all’utilizzo di farmaci, che deve avvenire dietro prescrizione medica e a seguito di una diagnosi accurata.

Un altro segreto che, in verità, tutti noi conosciamo consiste nell’avere uno stile di vita sano, a partire dall’alimentazione: evitate gli eccessi in qualsiasi direzione, cercate di mangiare prodotti freschi e di stagione, moderate zuccheri e carboidrati complessi e state lontani da vizi come fumo e alcol.

Leggi anche il nostro articolo ‘Food for profit, perché la salute inizia da quello che mangiamo’

Fonte immagini: Freepik