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La nostra salute in vacanza, l’acqua di mare che cosa cura?

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L’acqua di mare che cosa cura? La nostra salute in vacanza tra bagni di acqua salata e bagni di sole, tra salute e bellezza. L’ acqua salata è una grande alleata della nostra pelle. E’ un disinfettante naturale e ci aiuta a combattere infezioni e altri disturbi, dona bellezza e luminosità, ma è necessario seguire alcune regole

Chi sceglie il mare come meta per le vacanze incontra anche i benefici dell’acqua di mare sulla pelle. Questo grazie alla presenza di minerali: cloro, magnesio, bromo, calcio, iodio, sostanze che hanno proprietà disinfettanti, antisettiche e antimicotiche in grado di prevenire e contrastare infezioni e infiammazioni, come ci spiegano gli specialisti del Gruppo San Donato.

Il potere del sale marino

Il sale, inoltre, disintossica e rende più liscia la pelle, toglie le impurità, una sorta di scrub naturale che contribuisce all’ equilibrio dello strato protettivo che riveste la cute. L’acqua di mare inoltre può affiancare terapie farmacologiche in caso di patologie dermatologiche quali l’acne e la dermatite seborroica, entrambe con componenti infiammatorie.

La combinazione acqua di mare ed esposizione al sole offre ottimi risultati nel caso della psoriasi che generalmente colpisce gomiti, mani, ginocchia, piedi che si presenta con ispessimento e arrossamento della cute e che causano prurito.  L’acqua di mare aiuta favorisce anche la guarigione di cicatrici e ferite.

L'acqua di mare

Niente acqua di mare in caso di rosacea

L’acqua di mare porta benefici per molti disturbi e malattie della pelle, ma per altri può favorire un netto peggioramento. E’ il caso della rosacea cutanea che interessa in particolare il viso e si manifesta con arrossamenti, bruciore e prurito. Se ci si espone al sole subito dopo il bagno, la pelle molto sensibile potrebbe infiammarsi ulteriormente e portare un peggioramento dell’eritema e della desquamazione.

Acqua di mare e movimento contro la cellulite
Unsplash/L’acqua di mare e il movimento ha un’azione anti-cellulite

L’acqua di mare come anti-cellulite

Bagni in mare e un po’ di attività fisica aiutano anche a combattere la cellulite tanto temuta dalle donne. L’azione massaggiante dell’acqua che completa i benefici del movimento (almeno 40 minuti), migliorano la tonicità della pelle e la  circolazione del sangue.

Dopo tanto sale è bene però risciacquare viso e corpo con acqua dolce, in quanto i cristalli di sale contenuti nell’acqua marina potenziano l’effetto dei raggi solari e tendono a disidratare la pelle.

I benefici della passeggiata nell’acqua

Camminare con i piedi nell’acqua del mare può contribuire ad alzare la pressione nelle persone con valori bassi in quanto stimola la vasocostrizione.

I benefici del passeggaire nell'acqua
Passeggiare nell’acqua porta molti benefici

Ma camminare non basta, la temperatura dell’acqua deve essere abbastanza bassa e comunque inferiore a quella ambientale. Una camminata nel mari dei tropici non sarebbe la stessa cosa. Una camminata nell’acqua, magari immergendosi fino alle ginocchia o anche di più, è estremamente salutare perché comporta il coinvolgimento dei muscoli senza avvertire la fatica. Il massaggio muscolare che ne deriva è di grande aiuto per la circolazione venosa delle gambe e contribuisce a ridurre l’accumulo di liquidi, ovvero il gonfiore a piedi e caviglie da insufficienza venosa cronica.