La spirometria é uno dei più comuni esami di accertamento della funzionalità polmonare, effettuato per diagnosticare o monitorare eventuali patologie di diversa natura: infiammatorie, batteriche o virali. A Punto Salute i suggerimenti per eseguire questo utile esame
Si tratta di un test di facile esecuzione, non invasivo e particolarmente efficace, effettuato mediante l’utilizzo dello spirometro, uno strumento, che permette di misurare diversi volumi polmonari.
Ascolta il podcast con Luigi Cavalieri, Direttore di ProfiloSalute
La spirometria semplice serve a misurare la quantità e il flusso dell’aria immobilizzata durante la respirazione, mentre la spirometria globale misura anche l’aria, che rimane nel polmone dopo l’espirazione completa, oltre ad evidenziare possibili problemi respiratori: questo esame permette di capire, se le vie aeree sono infiammate e/o, in maniera più specifica, il test misura la quantità di aria, che si è in grado di inspirare ed espirare, ma anche la velocità con cui si riesce a muoverla.

I parametri di riferimento di questa indagine sono:
- CFV: la quantità massima di aria che si può espirare dopo aver inspirato il più profondamente possibile:
- FEV1: la quantità massima di aria, che si può espirare con forza in un secondo; PEF: il picco di flusso espiratorio;
- MVV: la massima ventilazione volontaria.
A chi è consigliato questo esame?
La spirometria è consigliata a tutti quei soggetti, che, pur essendo in buono stato di salute, hanno più di 45 anni e sono fumatori; tosse frequente; mancanza di fiato, anche se non sottoposti a sforzi fisici; disturbi respiratori.
É, comunque, buona norma, in ottica preventiva e, dunque, anche in assenza di particolari problematiche, sottoporsi alla spirometria dopo i 45 anni.
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Come viene eseguita la spirometria?
Dopo la raccolta dei dati anagrafici come età, peso, altezza e storia clinica, viene applicato uno stringinaso per ottenere il massimo sforzo e si richiede di soffiare tre volte dentro un boccaglio tenuto stretto tra le labbra, collegato allo spirometro, il quale riproduce, poi, i dati su un computer.
È uno tipologia di esame, che non necessita di particolare preparazione; per non alterare i risultati, però, nelle ore precedenti il test si consiglia di evitare sforzi fisici, fumo, alcol e pasti molto abbondanti.
La spirometria dura circa 10 minuti ed è di fondamentale importanza che l’eventuale utilizzo di broncodilatatori venga sospeso almeno 12 ore prima dell’esame.
Luigi Cavalieri
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