ragazzo a letto con influenza

Influenza, i giorni del picco. I 5 consigli si come affrontarlo

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Il segretario nazionale della Federazione dei medici di medicina generale, Silvestro Scotti, offre indicazioni su come affrontare l’attuale ondata di influenza che sta colpendo molti italiani durante le festività. “Con questo ceppo, si possono avere più giorni di febbre, quindi è importante mantenere la calma”, sottolinea

Più di 800 mila italiani negli ultimi 7 giorni hanno preso l’influenza. Attualmente, stiamo vivendo il picco di un’influenza particolarmente aggressiva nel 2025, anticipata da un ceppo molto virulento. In situazioni di malattia intensa, è comune recarsi al Pronto Soccorso o assumere antibiotici senza prescrizione medica. In un’intervista a Adnkronos Salute, Scotti avverte che queste azioni possono “sovraccaricare le strutture sanitarie e facilitare la diffusione del virus”, e l’uso indiscriminato di antibiotici può aumentare la resistenza agli antibiotici, compromettendo le nostre difese contro i batteri.

Per quanto riguarda la gestione dei sintomi influenzali, Scotti suggerisce che nelle prime 24-48 ore sia sufficiente contattare il proprio medico di famiglia per ricevere consigli su come procedere. Il medico, conoscendo il paziente, può consigliare il trattamento appropriato, valutando se ci sono fattori di rischio o se l’infezione può evolvere in modo benigno, gestibile con farmaci da automedicazione come antipiretici, mucolitici e antinfiammatori.

ragazza a letto con l'influenza che si misura la febbre
La febbre alta connota questa influenza di fine 2025

Scotti raccomanda di non farsi prendere dal panico e di non affollare i Pronto Soccorso. Sebbene l’influenza possa comportare un periodo di febbre alta di 3-4 giorni, dopo 48 ore di trattamento con antipiretici e antinfiammatori, la febbre tende a diminuire, anche se potrebbe non scomparire completamente. Questo è un segnale che il virus sta perdendo forza. Quest’anno, potrebbe essere necessario un po’ più di tempo per recuperare, quindi è fondamentale riservare il Pronto Soccorso per i casi più gravi.

In merito alla disponibilità dei medici durante le festività, Scotti chiarisce che dal 24 al 29 dicembre, ci saranno medici di famiglia disponibili, poiché il 24 è un pre-festivo e ci saranno ambulatori aperti al mattino. I giorni 25 e 26 non ci saranno medici di famiglia, ma sarà attiva la guardia medica. Il 27, che è un sabato, ci sarà nuovamente disponibilità. Tuttavia, è importante considerare eventuali variazioni a livello regionale.

Ecco 5 consigli pratici per contrastare l’influenza:

  1. Vaccinazione antinfluenzale: sottoponiti al vaccino se sei eleggibile; è una dose singola (tranne per i bambini piccoli mai vaccinati prima) e protegge dalle complicanze.
  2. Igiene e distanziamento: lava spesso le mani, evita di toccare viso e occhi, e mantieni le distanze da chi ha sintomi; copri bocca e naso quando tossisci o starnutisci.
  3. Stile di vita sano: una buona alimentazione, idratazione adeguata (acqua, tisane) e riposo sufficiente rafforzano il sistema immunitario.
  4. Stare a casa se malati: se hai sintomi influenzali, isolati per non contagiare altri, soprattutto i più vulnerabili.
  5. Consulta il medico: soprattutto se sei una persona fragile (anziano, malato cronico), rivolgiti al tuo medico curante ai primi sintomi per valutare l’uso di antivirali (prescrivibili) e non assumere antibiotici. 
antibiotico
Antibiotici, solo il medico può prescriverli

Ruolo degli antibiotici nella gestione dell’influenza

  1. Natura virale dell’influenza:
    • L’influenza è causata da virus, e gli antibiotici sono efficaci solo contro le infezioni batteriche. Pertanto, non hanno alcun effetto diretto nel trattamento dell’influenza.
  1. Complicazioni batteriche:
    • In alcuni casi, l’influenza può portare a complicazioni batteriche (come polmonite o sinusite). In tali situazioni, gli antibiotici possono essere necessari, ma solo dopo una diagnosi medica.
    • Ecco 5 consigli pratici:
    • Vaccinazione Antinfluenzale: Sottoponiti al vaccino se sei eleggibile; è una dose singola (tranne per i bambini piccoli mai vaccinati prima) e protegge dalle complicanze.
    • Igiene e Distanziamento: Lava spesso le mani, evita di toccare viso e occhi, e mantieni le distanze da chi ha sintomi; copri bocca e naso quando tossisci o starnutisci.
    • Stile di Vita Sano: Una buona alimentazione, idratazione adeguata (acqua, tisane) e riposo sufficiente rafforzano il sistema immunitario.
    • Stare a Casa se Malati: Se hai sintomi influenzali, isolati per non contagiare altri, soprattutto i più vulnerabili.
    • Consulta il Medico: Soprattutto se sei una persona fragile (anziano, malato cronico), rivolgiti al tuo medico curante ai primi sintomi per valutare l’uso di antivirali (prescrivibili) e non assumere antibiotici. 

Perché evitare l’uso indiscriminato di antibiotici

  1. Resistenza agli antibiotici:
    • L’uso eccessivo di antibiotici contribuisce allo sviluppo di batteri resistenti, rendendo le infezioni più difficili da trattare in futuro.
  1. Sovraccarico delle strutture sanitarie:
    • Recarsi al Pronto Soccorso per ottenere antibiotici non necessari può affollare le strutture sanitarie, riducendo la disponibilità per chi ne ha realmente bisogno.
  1. Effetti collaterali:
    • Gli antibiotici possono causare effetti collaterali indesiderati, come reazioni allergiche o disturbi gastrointestinali.

Raccomandazioni

  • È fondamentale consultare un medico prima di assumere antibiotici, in modo da ricevere una diagnosi appropriata e un trattamento mirato. Nella maggior parte dei casi di influenza, il riposo, l’idratazione e farmaci sintomatici (come antipiretici) sono sufficienti.

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Dorotea Rosso

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