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Infezioni sessualmente trasmesse, in aumento tra le donne under 25

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Nuova apprensione per le Infezioni Sessualmente Trasmesse (IST), con numeri in aumento in tutta Europa, con l’Italia che non fa eccezione. Dati e studi aggiornati sono stati al centro del IX Congresso Nazionale della Società Interdisciplinare per lo studio delle Malattie Sessualmente Trasmissibili (SIMaST), che si è tenuto a Torino il 3 e 4 novembre

Ascolta l’intervista al dott. Marco Cusini, past president SIMAST, Società Interdisciplinare per lo studio delle Malattie Sessualmente Trasmissibili e rappresentante italiano di IUSTI, INTERNATIONAL UNION AGAINST SEXUALLY TRANSMITTED INFECTIONS 

Gli esperti lanciano l’allarme: le infezioni sessualmente trasmesse sono in aumento, con sifilide e gonorrea, anche nelle donne under 25, che tornano a registrare casi in costante e preoccupante crescita. “La curva di crescita della sifilide è in costante aumento, con una crescita del 15% nell’ultimo anno, soprattutto tra MSM. Per l’infezione da gonococco dati recenti mostrano un incremento del 40%” sottolinea il Dott. Marco Cusini, Presidente SIMaST.

In aumento i casi di infezioni sessualmente trasmesse

Dopo un fisiologico calo nel 2020, dove il reperimento dei dati è stato condizionato dalla pandemia, il 2021 ha visto una ripresa dei casi di IST, che hanno ripreso un trend di crescita come negli anni precedenti. Diverse sono le cause: una migliorata sensibilità diagnostica, un’elevata trasmissibilità di virus e batteri, la poca prevenzione.

“L’allarme per la diffusione delle Infezioni Sessualmente Trasmesse riguarda anzitutto sifilide e gonorrea, ma non solo – sottolinea il Dott. Marco Cusini, Presidente SIMaST – La sifilide è una delle infezioni batteriche sessualmente trasmesse più diffusa in Italia e la sua curva è in costante aumento, con una crescita del 15% nell’ultimo anno, soprattutto tra i maschi che fanno sesso con maschi.

L’infezione da gonococco è la seconda malattia sessualmente trasmessa nel mondo dopo la clamidia: dati recenti mostrano un incremento del 40% in molti Paesi europei come Danimarca, Svezia, Irlanda, Olanda e sono assimilabili anche all’Italia. Colpisce soprattutto l’incremento nella popolazione femminile sotto ai 25 anni, che dimostra come si stia espandendo anche al di fuori della popolazione più a rischio, i MSM; in questo senso, nella trasmissione è sempre più rilevante il ruolo del sesso orale.

Tra i trend in crescita vi è anche il Monkeypox, il cosiddetto vaiolo delle scimmie: dopo il picco nella primavera 2022, l’epidemia non può dirsi conclusa, con segnalazioni di casi in diversi Paesi europei tra cui anche l’Italia”.

Condom contro le infezioni sessualmente trasmesse

Per contrastare le infezioni sessualmente trasmesse vi sono alcune forme di prevenzione, mentre in caso di rapporti a rischio resta fondamentale la diagnosi precoce. “Oltre alle vaccinazioni già da tempo disponibili per Papilloma Virus e Monkeypox, di cui sono riconosciute efficacia e sicurezza, vi sono altre vaccinazioni nelle diverse fasi sperimentali – evidenzia il Dott. Marco Cusini – Per la gonorrea potremmo avere un vaccino già tra uno o due anni, mentre si prevedono più lunghi i tempi per sifilide, clamidia e herpes.

La prevenzione si realizza anche con un intervento sui rapporti a rischio che possono essere identificati con gli screening, anche se spesso i soggetti a rischio non sono facilmente raggiungibili. Questo ha aperto le porte al self sampling, un test di autovalutazione che si può mandare via posta ai centri specialistici e che in Italia si è diffuso dalla pandemia.

Tuttavia, per un risultato efficace, serve un network che monitori la corretta esecuzione del test e permetta di avviare un percorso di trattamento nel caso sia presente un’infezione. Un altro dato rilevante riguarda la crescita delle infezioni sessualmente trasmesse nei pazienti con infezione da HIV: i benefici per l’HIV derivanti dallo U=U (chi ha livelli di HIV non rilevabili nel sangue non trasmette il virus) e dalla PrEP (profilassi pre-esposizione con antivirali) potrebbe aver provocato un allentamento dell’attenzione nella prevenzione delle IST e, conseguentemente, un aumento di casi”.

Infezioni sessualmente trasmesse in aumento

Il IX Congresso Nazionale della Società Interdisciplinare per lo studio delle Malattie Sessualmente Trasmesse (SIMaST), dal titolo “Infezioni sessualmente trasmesse e salute sessuale: un legame inscindibile”, si è tenuto a Torino il 3 e 4 novembre. Presenti 200 tra specialisti e altri operatori sanitari che sono coinvolti nelle IST, con infettivologi, epidemiologi, dermatologi, ginecologi, urologi, ma anche infermieri e figure come psicologi e sociologi.

La sede di Torino non è casuale, visto che nel capoluogo piemontese ha sede il Centro Multidisciplinare per la Salute Sessuale (Ce.Mu.S.S.), una struttura che copre capillarmente tutto il territorio della Regione, dove lavora anche il Dott. Sergio Delmonte, Presidente del Congresso SIMaST.

Fonte: ufficio stampa SIMAST