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Infezioni respiratorie nei bambini, 4 cose da sapere

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Quest’anno i virus respiratori colpiscono i bambini in maniera più forte rispetto agli anni scorsi. Vediamo quali sono le infezioni respiratorie più diffuse e come combatterle

Le infezioni respiratorie sono purtroppo molto frequenti nei più piccoli d’inverno almeno fino ai 4 anni d’età  ma in questi ultimi mesi il numero di contagi ha toccato picchi inconsueti.

Secondo gli esperti la causa di questa anomala impennata è dovuta all’uso massiccio delle mascherine che hanno protetto le mamme dai virus che non ammalandosi non hanno trasmesso gli anticorpi ai neonati.  I sintomi tipici includono naso che cola, febbre, tosse e respiro sibilante e, se l’infezione è grave, può portare a distress respiratorio.

Infezioni respiratorie, attenzione ai campanelli d’allarme – immagine: Canva

La bronchiolite è una delle infezioni respiratorie che colpisce i bimbi più piccoli, soprattutto quelli di pochi mesi, di solito causata da alcuni virus molto diffusi e poco pericolosi per i grandi. Spesso i genitori o i fratellini hanno solo il raffreddore. I sintomi della bronchiolite sono: tosse, febbre e difficoltà a respirare.

Non ci sono cure specifiche per la bronchiolite. Nella forma meno acuta si consiglia di lavare il naso con la soluzione ipertonica; eseguire degli aereosol con la soluzione ipertonica; offrire pasti più piccoli del solito ma più frequenti.

Bisogna però prestare attenzione perché la bronchiolite può evolvere rapidamente in una patologia più grave come la broncopolmonite. E’ necessario quindi ricorre alle cure dell’ospedale. Quando il bambino ha difficoltà a respirare e quando non riesce a mangiare a sufficienza è meglio rivolgersi ad un ospedale in modo che gli venga somministrato ossigeno.

Aerosol contro le infezioni respiratorie – immagine: Canva

Campanelli d’allarme delle infezioni respiratorie

Se il piccolo respira in modo molto veloce e se sono presenti dei “rientramenti” sotto il torace è bene rivolgersi tempestivamente al pediatra così come se il bambino appare meno vivace, quasi intontito.

Il virus che causa più frequentemente la bronchiolite si chiama virus respiratorio sinciziale. Questo virus è facilmente trasmissibile. Quando una persona affetta dal virus tossisce o starnutisce rilascia in aria delle minuscole particelle che contengono il virus. Se queste particelle vengono respirate o si depositano sulla bocca o sugli occhi si può essere contagiati. La stessa cosa accade se si toccano oggetti sui quali si sono deposte queste particelle e poi ci si tocca la bocca o il naso o gli occhi.

Per prevenire i contagio è bene seguire le solite regole: lavarsi le mani prima di toccare o prendere in braccio il bambino e chiedete agli altri di fare lo stesso.

Pulire le superfici potenzialmente contaminate (seggiolone, giocattoli, maniglie delle porte).