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Giornata mondiale della salute orale, 5 regole per avere denti sani

La metà della popolazione mondiale soffre di malattie dentali come carie e patologie gengivali. La Giornata mondiale della salute orale offre un’importante occasione per cercare di cambiare questa situazione

La manifestazione coinvolge oltre 70 paesi in tutto il mondo, con numerose iniziative dirette al pubblico e ai professionisti del settore.

E’ innegabile: una corretta e regolare salute orale è la base per la nostra salute dentale. Partendo da piccole accortezze giornaliere, possiamo prevenire sin dall’infanzia molti problemi che, nel tempo, potrebbero compromettere in maniera irreversibile la dentatura.

C’è da dire inoltre che, la condizione di salute della bocca, influisce non solo sulla salute dei nostri denti, ma può compromettere anche altre parti del nostro corpo, creando disagi a livello digestivo e posturale. E’ importante dunque sin dall’infanzia cercare di introdurre buone abitudini per la corretta igiene orale:

  • Una delle regole basilari è di certo spazzolare i denti a seguito dei pasti. E’ essenziale che i residui di cibo vengano rimossi il prima possibile, al fine di rimuovere placca batterica da denti e gengive. Consigliabile ripetere l’operazione per 3 volte al giorno, a seguito dei 3 pasti principali, anche se, sarebbe preferibile anche dopo gli spuntini. Per un risultato corretto, bisognerebbe far durare lo spazzolamento per circa 2-3 minuti, esercitando poca pressione, con un movimento dall’alto verso il basso per l’arcata superiore, viceversa per quella inferiore.
  • Un altra buona abitudine per la salute orale si basa sull’uso del filo interdentale per limitare la formazione di tartaro tra i denti e la conseguente formazione di carie. Usare con delicatezza per non rischiare di ferire le gengive. Sarebbe preferibile utilizzare questa tecnica almeno una volta al giorno.
  • A seguito dello spazzolamento e dell’uso del filo interdentale è molto importante anche l’uso del collutorio per effettuare risciacqui e disinfettare bocca e gengive.
  • Un’alimentazione sana è un fattore davvero determinante per la nostra salute orale: l’abuso di cibi e bevande dolci infatti, può a lungo andare compromettere lo smalto e favorire il formarsi delle carie. Alcuni alimenti che invece possono essere ottimi alleati per i nostri denti sono invece il latte e derivati, carne bianca, verdure a foglia larga, pesce, sedano, carota, mela, carboidrati integrali. Anche se sembra una contraddizione, un bicchiere di vino rosso a pasto aiuterebbe a tenere in forma i denti, per le proprietà in esso contenute. Grazie infatti ai polifenoli, si beneficia di un’azione antibatterica.
  • Un’altra buona abitudine è sicuramente intraprendere una visita periodica dal dentista. Svolgere una visita ogni 6 mesi aiuterà a prevenire eventuali problemi prima che si aggravino. Bisogna ricordarsi infatti che, se anche non proviamo alcun dolore, non significhi che non sia comunque in atto qualche infezione o simili.
Le raccomandazioni dei dentisti per la corretta cura della bocca

Molti esperti infatti, invitano le famiglie italiane ad attuare nella popolazione pediatrica italiana, idonee misure di prevenzione. Tra i principali elementi di preoccupazione dei dentisti italiani, c’è in primis la carie. Questa condizione si verifica sempre più frequentemente in età pediatrica e gli esperti raccomandano delle misure preventive ben precise, come quelle poco fa elencate.

Un fattore di fondamentale importanza è rappresentato dalle abitudini alimentari del soggetto. I batteri cariogeni necessitano di carboidrati per vivere e riprodursi. Il metabolismo di tali sostanze, specie dei carboidrati semplici, produce acidi deboli che provocano la demineralizzazione dei tessuti duri dentali, causa dei segni clinici della malattia.

Il saccarosio, comune zucchero da cucina, è il carboidrato semplice più efficacemente metabolizzato dai batteri cariogeni. Ma anche alimenti contenenti il glucosio, il maltosio, il fruttosio e il lattosio possono essere dei cibi a rischio. E’ dunque fortemente consigliato ridurne il più possibile le quantità nella dieta del bambino.

Un altro fattore che può influenzare il proliferare di carie è la saliva, la quale svolge un’importantissima azione di detersione e lubrificazione nel cavo orale, mantenendo attiva anche l’azione antibatterica. Qualora i componenti della saliva dovessero risultare inferiori a certi parametri, il rischio di carie può aumentare drasticamente.

Non solo carie, ma anche altre problematiche di cui tener conto per la salute orale

Per scongiurare il proliferare delle carie, i dentisti consigliano sempre la fluoroprofilassi, nonchè le sigillature ai molari permanenti nell’età scolare.

Infine, per evitare l’insorgere di gengiviti in alcuni soggetti, è necessario sin da subito accertarsi del corretto uso dello spazzolino, aiutando il bambino ad eseguire i giusti movimenti finché non sarà completamente autonomo. Questa accortezza è fondamentale sia per il rischio di gengiviti, sia per il rischio di abbassamento delle gengive a causa di uno spazzolamento troppo marcato.

Altri link utili: Ministero della Salute

Redazione

Immagine copertina: Salute foto creata da Racool_studio – it.freepik.com

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