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Food for profit, perché la salute inizia da quello che mangiamo

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Intervista esclusiva a Stef, uno degli autori dei video realizzati negli allevamenti intensivi avicoli in Italia e che assieme ad altri sconvolgenti immagini compongono Food for Profit, l’inchiesta di Giulia Innocenzi e Pablo D’Ambrosi che sta facendo parlare tutta l’Italia, nelle sale cinematografiche in questi giorni

Qual è il legame tra potere politico e la lobby che in Europa manovra l’industria della carne? Quale impatto hanno sull’ambiente e sulla nostra salute le modalità di gestione degli allevamenti intensivi? Abbiamo davvero bisogno di una produzione di carne così massiva? A queste domande e ad altre risponde Food for Profit, un documentario investigativo con approccio cinematografico realizzato grazie al lavoro di Giulia Innocenzi e Pablo D’Ambrosio. Il film sta registrando il tutto esaurito in tutti i cinema dov’è in programmazione.

Abbiamo intervistato Stef, uno dei reporter che hanno realizzato alcuni dei video del docufilm entrando negli allevamenti sotto copertura.

Ascolta l’intervista integrale nel podcast che segue. La voce di Stef è distorta per proteggere la sua identità.

Stef è uno dei reporter che, entrando sotto copertura in alcuni allevamenti avicoli in Italia, ha realizzato, alcuni dei video del docufilm Food for Profit. Un’inchiesta dura quella portata avanti da Giulia Innocenzi e dal team che ha lavorato con lei, che mette in evidenza da un lato le connessioni tra potere politico e industria della carne e dall’altro le condizioni nelle quali vengono allevati gli animali, spesso maltrattati, tenuti nella sporcizia, malati.

Condizioni inaccettabili sia dal punto di vista etico nei confronti degli animali ma anche della tutela dell’ambiente. Gli investigatori si sono infiltrati sotto copertura in alcuni allevamenti intensivi in giro per l’Europa, non solo Italia ma anche Spagna, Germania e Polonia. Le inchieste raccontano i legami tra la politica e gli interessi della lobby della carne.

Stef, in particolare, è entrato in incognito in allevamenti avicoli in Italia e ha documentato le condizioni in cui vivono gli animali, tra sporcizia, incuria, malattie. Immagini forti che impattano sulla sensibilità di ciascuno di noi ma che nonostante questo non fermano gli spettatori che in massa stanno andando al cinema a vedere Food for Profit.

Il documentario tocca la sofferenza degli animali ma anche quella umana perché scoperchia anche tante sacche di lavoro e poi tocca gli interessi che ruotano attorno al comparto.

Il documentario poi termina con tre richieste: stop ai sussidi pubblici agli allevamenti intensivi e invece maggiore impegno per un’agricoltura più sostenibile e rispettosa; una moratoria sugli allevamenti intensivi; un’assemblea pubblica dei cittadini che chieda una riforma della politica agricola che possa partecipare alle decisioni della politica che poi ricadono sulla nostra salute.