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Farmacia: più servizi e più progetti. L’approccio alle malattie croniche

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La farmacia, il presidio della salute sul territorio. Abbiamo conosciuto e beneficiato soprattutto negli ultimi tre anni di emergenza Covid dei servizi importanti e fondamentali offerti dalle farmacie: la distribuzione e l’esecuzione dei tamponi e delle vaccinazioni. Ora l’emergenza è passata ma ci sono altre “sfide” che Federfarma Servizi si prepara ad affrontare: in primis la cronicità

E lancia nuovi progetti. Ne abbiamo parliamo con il dott. Antonello Mirone – Presidente Federfarma Servizi – Associazione Nazionale delle Società di Servizi per le Farmacie.

Le farmacie negli ultimi anni hanno cambiato aspetto, è il riflesso dei tanti servizi offerti. Le farmacie sono “cresciute”, sono aumentati i servizi offerti all’utenza confermando il ruolo importante di riferimento e presidio della salute sul territorio per la comunità.

«Dall’esperienza dell’emergenza Covid – spiega Antonello Mirone, Presidente Federfarma Servizi – Associazione Nazionale delle Società di Servizi per le Farmacie – abbiamo imparato che la rete territoriale delle farmacie può essere un’arma importante per nuove sfide, ora puntiamo sulla cronicità, dall’esperienza della pandemia ci siamo resi conto che c’è bisogno di una maggiore territorialità della salute e noi in questa direzione siamo certi di poter svolgere un ruolo importante come rete di farmacie presenti sul territorio, nell’approccio delle malattie croniche che sono uno dei temi in primo piano.»

Il ruolo di “intercettatori”. Il cliente che diventa paziente

Ricordiamo il contributo che Federfarma Servizi ha dato alla campagna “Diagnosi precoce” testimoniando ancora una volta il fondamentale ruolo della farmacia come presidio di prevenzione e salute sul territorio – anche nei casi di patologie complesse e importanti come quelle reumatologiche.

«In collaborazione con la Società Italiana di Reumatologia SIR, abbiamo fatto un percorso di formazione per i farmacisti, sia titolari che collaboratori delle farmacie a noi associate, per approfondire  il tema della malattia reumatica  che molto spesso non emerge in prima battuta ma che può presentare diversi sintomi per manifestarsi poi in forme gravi e invalidanti. E anche in questo contesto la rete di farmacie presenti nel territorio, “primo sportello di salute” è in grado sicuramente di intercettare, individuare  i primi sintomi del paziente e indirizzarlo al medico.  Con la Società  italiana di Reumatologia abbiamo fatto questo percorso, le malattie reumatiche hanno una diffusione nella popolazione italiana più ampia di quello che immaginiamo.»

Farmacia, presidio di salute
La farmacia, presidio di salute del territorio

Informazione e screening in farmacia

«Come è ben noto la pandemia ha rallentato, e in alcuni casi addirittura bloccato, controlli ed accertamenti clinici. Una serie di esami di routine sono letteralmente “saltati” . La rete di farmacie che rappresentiamo sono a disposizione per realizzare campagne di informazione in primis e screening per intercettare una serie di patologie molto diffuse: siamo in contatto con la Società Italiana di Urologia SIU circa la partenza di una campagna di prevenzione per l’ipertrofia prostatica benigna, una patologia che il maschio adulto tende a trascurare  e che necessita invece di controlli quali  il PSA – Antigene Prostatico Specifico – (un semplice prelievo di sangue capillare).

Questo test è uno di quei servizi che può essere eseguito in farmacia. Ma non solo, tra i nostri progetti c’è anche la medicina di genere che sta avanzando, suscitando sempre più interesse anche da parte della comunità scientifica. Ma più in generale le farmacie possono dare il loro contributo in termini di benessere collettivo, svolgere un ruolo di primaria importanza proprio per la “vicinanza” all’utente che sempre più spesso si rivolge alla farmacia sportello accessibile sul territorio e sempre disponibile ad un colloquio.»

Nuovi progetti nascono…medicina di genere e urologia

«Abbiamo collocato in molte farmacie dei corner riservati a prodotti specifici per l’uomo e per la donna. E’ evidente che ci sono delle specificità diverse per genere, anche relative alle fasce di età:  l’adolescenza al femminile ha delle problematiche diverse rispetto ad una donna adulta; l’anziano rispetto alla donna anziana: integratori, supplementi nutriceutici  non possono andare bene per entrambi, è necessario approfondire la specificità del farmaco da destinare all’uomo o alla donna.»

I servizi

«Un tempo in farmacia si controllava il proprio peso corporeo, ci si misurava la pressione arteriosa, oggi si spazia dalla misurazione dei parametri metabolici più vari: glicemia, colesterolo, trigliceridi,  l’utilizzo dell’holter pressorio, cardiaco, spirometrie per le patologie respiratorie sono a disposizione di tutti i cittadini in tutte le farmacie italiane. Ricordiamo l’intervento del Governo Draghi che reso disponibile fondi anche per le farmacie rurali, dislocate nelle aree più interne del territorio  dove la medicina non ha un accesso immediato, ma dove c’è sempre la farmacia  che offre servizi di prima istanza.»

I servizi in farmacia: dai farmaci alla misurazione pressoria

La cardiologia

«Stiamo lavorando con l’Associazione Italiana Scompensati Cardiaci l’AISC. Lo scompenso cardiaco rientra nella gamma  di quelle patologie nelle quali la prevenzione e la diagnosi precoce sono essenziali. E’ evidente che rilevare i parametri della  la pressione anche con l’holter (monitoraggio pressorio con un dispositivo nelle 24 ore ) , eseguire l’elettrocardiogramma, o valori metabolici fondamentali come la glicemia o colesterolo aiuta ad individuare quei casi  a rischio  che possono essere predisposti allo scompenso cardiaco.

Federfarma Servizi guidata dalle società scientifiche di riferimento, in questo caso la Società Italiana di Cardiologia SIC con le associazioni dei pazienti, cerchiamo di realizzare progetti che individuino questi casi prima che si manifestino in maniera seria e con esito fatale. La farmacia è cambiata molto, deve recuperare il appieno il suo ruolo di presidio della salute del territorio anche spogliandosi di quell’aspetto commerciale che per molti anni l’ha accompagnata ma che ormai sembra anacronistico. Noi ci stiamo impegnando molto, le farmacie devono continuare, migliorando, ad offrire competenze e servizi agli utenti.»