favorite
Tags
Podcast
Radio

Farmacia: il decreto Semplificazioni, tutti i vantaggi per il cittadino

Condividi

La farmacia sempre più punto di riferimento per il cittadino. Tutti i vantaggi del decreto Semplificazioni spiegati dal dott. Filippo Bresciani, farmacista e presidente di Radio Wellness Network

Il ‘decreto semplificazioni’, varato nei giorni scorsi dal Consiglio dei ministri, impatta su molti aspetti della nostra quotidianità. Come cambia il mondo della farmacia alla luce di questo decreto? Quali vantaggi per i cittadini? Lo scopriamo insieme ad un ospite d’eccezione: ai nostri microfoni abbiamo Filippo Bresciani, Presidente di Radio Wellness Network e farmacista di lunga esperienza.

La farmacia al centro

I nuovi provvedimenti del Governo potrebbero trasformare la vita dei cittadini, in particolare per ciò che riguarda l’aspetto sanitario, nel rapporto con i farmacisti, che diventano ancor più un punto di riferimento per le persone.

“Si tratta di un cambiamento davvero rivoluzionario – spiega Filippo Bresciani -. Il farmacista si conferma essere una figura importantissima per la cittadinanza: all’interno delle farmacie, oggi, è possibile effettuare test diagnostici senza doversi recare nei laboratori di analisi, supportando il medico di base che, grazie a questi test, può avere delle risposte in tempi più rapidi e procedere con le diagnosi in modo più efficace”.

Si tratta di piccoli esami che non hanno nulla a che vedere con prelievi venosi di sangue, ma che possono comunque fare la differenza nell’accorciare le tempistiche, specie in un contesto che vede aumentare di molto l’età media della popolazione.

Non più solo farmaci ma anche servizi specifici

La farmacia, punto di riferimento nella distribuzione dei farmaci

Attraverso questo Decreto, si introduce la possibilità di dispensare, per conto delle strutture sanitarie, farmaci e dispositivi medici necessari a trattare pazienti in assistenza domiciliare residenziale e semiresidenziale. Un passaggio fondamentale in un quadro generale che vede una carenza di medici di medicina generale, che hanno bisogno di un supporto.  

“Per i farmaci non ci sarà alcun problema perché si tratta del nostro lavoro – prosegue Filippo Bresciani -. Per ciò che riguarda, invece, altri presidi sanitari dobbiamo attendere i decreti attuativi e poi capire come organizzarci al meglio. Aspettavamo la farmacia dei servizi ormai da 15 anni, e il fatto che si stia intervenendo in questo senso non può renderci soddisfatti”.

Possibili vaccini per bambini anche in farmacia

Vaccini per i minori di 12 anni

Passi avanti anche sul fronte delle campagne vaccinali che riguardano bambini di età inferiore ai 12 anni: le farmacie potrebbero diventare centri di riferimento anche per le vaccinazioni obbligatorie dei minori di anni 12.

“Servirà molta organizzazione ma, senza dubbio, è una grande opportunità per le farmacie e, al tempo stesso, per i cittadini – conclude il Presidente Bresciani -. Avere una farmacia capace di dare servizi aggiuntivi, e molto importanti servirà ad avere una maggiore prevenzione delle patologie e ad alleggerire il sistema sanitario nazionale”.

Intervista: Dorotea Rosso

Leggi anche il nostro articolo ‘Le tonsille si ammalano, come curarle, quando operarle?’

Fonte immagini: Freepik