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Energy drink, da bere con moderazione, sconsigliate agli adolescenti

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E’ scoppiata la moda degli energy drink, anche tra gli adolescenti. Ma queste bevande sono “semplici” energizzanti o hanno delle controindicazioni? Segui il nostro articolo

Gli energy drink sono bevande zuccherate che contengono caffeina e altri ingredienti stimolanti come la taurina e il guarana. Sono progettate per fornire una spinta di energia e migliorare la concentrazione e la vigilanza.

Solitamente sono composte da:

Acqua: il componente principale.
Zucchero: fornisce energia rapida.
Caffeina: uno stimolante che aumenta la vigilanza e la concentrazione.
Altri stimolanti: come taurina, guarana, ginseng, ecc., per aumentare l’effetto stimolante.
Acidi: come l’acido citrico, per conferire un gusto aspro.
Coloranti e aromi: per dare alla bevanda un colore e un sapore piacevoli.

Le bevande energetiche sono generalmente adatte agli adulti sani che non soffrono di particolari condizioni mediche. Tuttavia, è importante consumarle con moderazione.

Energy drink, da assumere con moderazione

Non esiste una regola fissa sul numero di energy drink che possono essere consumati al giorno. Tuttavia, è importante ricordare che l’assunzione eccessiva di caffeina può causare effetti collaterali come ansia, insonnia, palpitazioni e mal di testa. Si consiglia di non superare le 400 mg di caffeina al giorno.

Le bevande energetiche sono sconsigliate a:

Bambini e adolescenti: il loro sistema nervoso è ancora in fase di sviluppo e l’assunzione di caffeina può avere effetti negativi.
Persone con problemi cardiaci: la caffeina può aumentare la pressione sanguigna e la frequenza cardiaca.
Persone con problemi di pressione alta: la caffeina può aumentare la pressione sanguigna.
Persone con problemi di ansia: la caffeina può peggiorare i sintomi dell’ansia.
Persone in gravidanza o allattamento: la caffeina può attraversare la placenta e passare nel latte materno.
Persone che assumono farmaci: alcune bevande energetiche possono interagire con alcuni farmaci.

Energy drink, sconsigliate agli adolescenti

Energy drink, storia delle bevande energetiche

La prima bevanda energetica fu commercializzata nel 1903 in Giappone. Era un vino spumante addizionato con estratti di caffè e taurina, destinato a combattere l’affaticamento dei lavoratori. Tuttavia, il boom delle bevande energetiche ebbe inizio negli anni ’80, con l’introduzione di un drink con un alto contenuto di caffeina che si rivolgeva a un pubblico giovane e dinamico, inaugurando un nuovo trend di consumo.

Negli anni ’90, la crescente richiesta di energy drink portò all’introduzione di prodotti che ancora oggi consumiamo. Queste bevande, grazie alla loro formulazione innovativa e alle campagne di marketing aggressive, conquistarono una fetta di mercato sempre più ampia, diventando un fenomeno globale.

Le bevande energetiche possono fornire alcuni benefici, ma è importante utilizzarle con moderazione:

Aumento di energia e concentrazione: la caffeina presente nelle bevande energetiche stimola il sistema nervoso centrale, migliorando la vigilanza, l’attenzione e la concentrazione. Questo effetto può essere utile in situazioni di stanchezza o stress mentale.
Riduzione della fatica: le bevande energetiche possono aiutare a ridurre la sensazione di fatica e stanchezza, consentendo di svolgere attività fisiche o mentali più intense.
Riduzione del dolore muscolare: alcuni studi hanno dimostrato che la caffeina può ridurre il dolore muscolare indotto dall’esercizio fisico, migliorando il recupero muscolare.