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Cellfood e energia

Cellfood, il benessere dall’ossigeno per ritrovare la tua energia

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“La nostra mission è da sempre aiutare gli altri a vivere meglio”, come poteva un’azienda con questo obiettivo non incontrare Radio Salute? Cellfood è la risposta a chi cerca il modo più efficace per ossigenare, nutrire e disintossicare le cellule, incrementare i livelli di energia senza stimoli artificiali, eliminare i radicali liberi in eccesso. Ma Cellfood è molto altro, scopri tutti i benefici di questo prodotto nel nostro articolo

Per ritrovare energia dobbiamo ossigenare a dovere le nostre cellule. A questa importante considerazione è arrivata EPINUTRACELL, azienda il cui prodotto leader, Cellfood, è frutto di oltre mezzo secolo di ricerche e sperimentazioni. Si tratta di un prodotto della nutraceutica, straordinario modulatore di ossigeno. Perché proprio dell’importanza dell’ossigeno per il nostro benessere parliamo e lo facciamo con Giorgio Terziani, visiting professor in discipline del benessere alla Saint George University.

Ascolta il podcast che segue:

“Bisogna fare una premessa: noi siamo una macchina perfetta, una macchina a idrogeno. Mangiamo per estrarre l’idrogeno e respiriamo per avere l’ossigeno, dalla combinazione di ossigeno e idrogeno prendiamo l’energia per la vita. Quindi pensate a cosa mangiamo e a cosa respiriamo, mangiamo male e respiriamo peggio, non abbiamo un menù per scegliere quale sostanza sarebbe meglio respirare e tra questi nutrienti fondamentali per la nostra salute e per la nostra vita quello che fa la differenza è sempre l’ossigeno.

L’ossigeno è una fonte di vita, il problema è che spesso le nostre cellule si infiammano. Questo avviene per via del nostro stile di vita e per l’ambiente inquinato che condiziona pesantemente la produzione di energia. L’ATP è la moneta di scambio di tutte le reazioni metaboliche del nostro organismo, con questa moneta noi pensiamo, camminiamo, viviamo, ci innamoriamo… tutto quello che possiamo fare grazie a questa energia.

Come capire quando alle cellule manca l’energia?

Basterebbe pensare che ci sono varie forme di ipossia: ipossia tossica, anemica, stagnante, istotossica e questo dipende da un ridotto apporto di ossigeno nel sangue, oppure da intossicazioni ed altre fasi. Questo soprattutto perché c’è stanchezza cronica, dolore, difficoltà di recuperare da un’attività sportiva.

La carenza di ossigeno è la causa di moltissime infiammazioni, oltre che di perdita di energia, perché provoca acidosi, l’acidosi provoca stress ossidativo, lo stress ossidativo provoca infiammazioni, fino ad arrivare alle malattie. Quello che noi dovremmo fare è ridurre questa infiammazione apportando la migliore capacità di utilizzare ossigeno da parte delle nostre cellule. Spesso però le persone hanno un “difetto di fabbrica” cioè vuol dire che c’è un problema a livello dei nostri mitocondri che non consumano l’ossigeno. L’ossigeno non consumato si trasforma in radicali liberi che sono molto importanti ma dobbiamo modularli, abbiamo bisogno di un modulatore.

S-Drive, l’esame del bulbo del capello

Esistono esami specifici che ci fanno capire lo stato del nostro stress ossidativo. Oggi c’è una tecnologia rivoluzionaria che si chiama S-Drive, analisi del bulbo del capello in 12 minuti. Questa tecnologia evidenzia le tossine che ti stanno danneggiando le cellule e poi quello di cui le cellule hanno bisogno per per vivere meglio. Si tratta di una tecnologia rivoluzionaria che ci permette proprio di capire i fattori epigenetici che danneggiano il nostro adeguato apporto di ossigeno alla funzionalità delle cellule.

Come capire quando alle cellule manca l’energia?

Basterebbe pensare che ci sono varie forme di ipossia: ipossia tossica, anemica, stagnante, istotossica e questo dipende da un ridotto apporto di ossigeno nel sangue, oppure da intossicazioni ed altre fasi. Questo soprattutto perché c’è stanchezza cronica, dolore, difficoltà di recuperare da un’attività sportiva.

La carenza di ossigeno è la causa di moltissime infiammazioni, oltre che di perdita di energia, perché provoca acidosi, l’acidosi provoca stress ossidativo, lo stress ossidativo provoca infiammazioni, fino ad arrivare alle malattie. Quello che noi dovremmo fare è ridurre questa infiammazione apportando la migliore capacità di utilizzare ossigeno da parte delle nostre cellule. Spesso però le persone hanno un “difetto di fabbrica” cioè vuol dire che c’è un problema a livello dei nostri mitocondri che non consumano l’ossigeno. L’ossigeno non consumato si trasforma in radicali liberi che sono molto importanti ma dobbiamo modularli, abbiamo bisogno di un modulatore.

S-Drive, l’esame del bulbo del capello

Esistono esami specifici che ci fanno capire lo stato del nostro stress ossidativo. Oggi c’è una tecnologia rivoluzionaria che si chiama S-Drive, analisi del bulbo del capello in 12 minuti. Questa tecnologia evidenzia le tossine che ti stanno danneggiando le cellule e poi quello di cui le cellule hanno bisogno per per vivere meglio. Si tratta di una tecnologia rivoluzionaria che ci permette proprio di capire i fattori epigenetici che danneggiano il nostro adeguato apporto di ossigeno alla funzionalità delle cellule.

Si tratta di una tecnologia disponibile in Italia dopo 16 anni di ricerca. E’ una tecnologia tedesca che mappa le informazioni sul bulbo del capello. Il bulbo del capello archivia tutte le informazioni. In pochissimi minuti la prima “lettura” del bulbo viene mandata ad Amburgo per essere elaborata in 12 minuti e avete la risposta. Siamo a posto con vitamine, minerali, amminoacidi, acidi grassi essenziali eccetera? Quali inquinanti ci stanno danneggiando? Quali tossine rimuovere? Ci sono metalli pesanti o sostanze chimiche o radiazioni? Oppure subiamo i danni di campi elettromagnetici?

Tutte le risposte a queste domande arrivano da S-Drive. Poi il medico fa la diagnosi per far funzionare meglio le cellule. In più ci permette di capire di cosa ha bisogno il sistema cardiocircolatorio, cardiovascolare, gastrointestinale oppure di cosa ha bisogno il nostro sistema immunitario.

Gli effetti benefici di Cellfood sulla nostra energia

Cellfood è un modulatore straordinario fisiologico per l’ossigeno on demand, uno dei prodotti più importanti al mondo con ricerca scientifica pubblicata. Ma la cosa interessante è che è stato ideato negli anni Quaranta, messo sul mercato nel ’69 quindi ha 54 anni. E’ un nutraceutico, in grado di liberare ossigeno e idrogeno. Si assume mettendolo nell’acqua (si tratta di gocce) prima dei pasti. Il dosaggio va aumentato gradualmente per una cascata di ossigeno, una boccata di aria pura a livello cellulare che ci permette di rimodulare il consumo di ossigeno, riattivare i mitocondri ma soprattutto ha una capacità antiossidante 30 volte più elevata del plasma umano.

Si tratta di una tecnologia disponibile in Italia dopo 16 anni di ricerca. E’ una tecnologia tedesca che mappa le informazioni sul bulbo del capello. Il bulbo del capello archivia tutte le informazioni. In pochissimi minuti la prima “lettura” del bulbo viene mandata ad Amburgo per essere elaborata in 12 minuti e avete la risposta. Siamo a posto con vitamine, minerali, amminoacidi, acidi grassi essenziali eccetera? Quali inquinanti ci stanno danneggiando? Quali tossine rimuovere? Ci sono metalli pesanti o sostanze chimiche o radiazioni? Oppure subiamo i danni di campi elettromagnetici?

Tutte le risposte a queste domande arrivano da S-Drive. Poi il medico fa la diagnosi per far funzionare meglio le cellule. In più ci permette di capire di cosa ha bisogno il sistema cardiocircolatorio, cardiovascolare, gastrointestinale oppure di cosa ha bisogno il nostro sistema immunitario.

Gli effetti benefici di Cellfood sulla nostra energia

Cellfood è un modulatore straordinario fisiologico per l’ossigeno on demand, uno dei prodotti più importanti al mondo con ricerca scientifica pubblicata. Ma la cosa interessante è che è stato ideato negli anni Quaranta, messo sul mercato nel ’69 quindi ha 54 anni. E’ un nutraceutico, in grado di liberare ossigeno e idrogeno. Si assume mettendolo nell’acqua (si tratta di gocce) prima dei pasti. Il dosaggio va aumentato gradualmente per una cascata di ossigeno, una boccata di aria pura a livello cellulare che ci permette di rimodulare il consumo di ossigeno, riattivare i mitocondri ma soprattutto ha una capacità antiossidante 30 volte più elevata del plasma umano.

Si tratta di fatto di una formidabile strategia antiossidante per modulare lo stress ossidativo. Ma attenzione a non bloccare lo stress ossidativo che in molti casi è una strategia del nostro corpo per difendersi, quindi mai assumere grosse quantità di antiossidanti. Oggi si parla di modulatori fisiologici in questo caso Cellfood è uno dei prodotti più importanti con ricerca scientifica pubblicata in grado proprio di apportare ossigeno alle nostre cellule e migliorare la qualità della vita per disintossicare il nostro organismo in profondità.

Gli integratori servono per integrare le carenze, quindi servono per prevenire e supportare. Lo può assumere chiunque per la prevenzione, per migliorare la qualità della vita, per migliorare la performance negli sportivi. E’ un prodotto che è stato studiato all’Università di Pretoria su 45 atleti e i risultati sono stati: miglioramento del quoziente respiratorio, abbassamento dell’acido lattico ma si è visto questo miglioramento delle performance anche del recupero, quindi pensate nel recupero di uno sportivo o anche di una persona normale che ha bisogno di combattere l’inquinamento.

Ma soprattutto aiuta a ripristinare il difetto di fabbrica di cui parlavo prima legato alla disfunzione mitocondriale, oggi bisognerebbe parlare di riprogrammazione epigenetica delle nostre cellule. Epigenetica vuol dire che tutti i fattori dell’inquinamento “s-programmano” la vita già a livello fetale e pensate che gli studi stanno dimostrando che questa “s-programmazione” viene passata alla prima, seconda, terza generazione. Noi abbiamo il compito di pensare a creare cultura dell’informazione, a fare prevenzione, a iniziare a parlare con le persone.

Cellfood, cibo per le cellule

Cellfood è un modulatore della domanda di ossigeno che permette di veicolare queste sostanze altamente biodisponibili, assimilabili perché quando assumiamo Cellfood, lo mettiamo nell’acqua, quindi beviamo un bel bicchiere d’acqua pieno prima dei pasti. Questo nutraceutico è un carrier quindi permette di veicolare le altre sostanze. Nel caso della vitamina C per esempio, con la vitamina C spray sublinguale andiamo a fornire un ottimo apporto. Pochi sanno che ha numerose funzioni, non è solo antiossidante ma un modulatore importante anche nel caso delle carenze di ossigeno. E’ fondamentale insieme a Cellfood contro l’infiammazione, lo scorbuto, lo stress, sanguinamenti gengivali.

Insomma, la risposta a tante esigenze legate al benessere si può trovare in un unico prodotto: Cellfood!

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