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infettivologi e iniezione

Antibiotico-resistenza, lotta all’HIV e alle epatiti, le sfide degli infettivologi

Covid 19, HIV, epatiti, antibiotico-resistenza, vecchie e nuove infezioni al centro del “Workshop on HIV and Hepatitis Co-infection” che si è tenuto recentemente a Palermo. Le sfide degli infettivologi

E’ dall’antibiotico-resistenza che parte la nostra chiacchierata con il Prof. Antonio Cascio, Direttore UOC Malattie Infettive – AOU Policlinico “P. Giaccone”, Palermo e Consigliere SIMIT – Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali.

L’uso smodato degli antibiotici elimina anche i microbi buoni e quelli attivi prendono il sopravvento. A questo punto le situazioni cliniche si complicano soprattutto per le persone cosiddette fragili. ll consiglio è di seguire le raccomandazioni del proprio medico, fermo restando che dopo il Covid molti medici prescrivono l’uso di antibiotici.

Inoltre molte persone assumo antibiotici senza prescrizione medica.

HIV. Gli infettivologi: “Il preservativo protegge”

L’evento di Palermo, organizzato da Collage, ha visto la partecipazione di oltre 200 infettivologi provenienti da tutta Italia per confrontarsi sulle novità in tema di HIV, ma senza dimenticare altre emergenze come COVID-19, Epatiti, antibiotico-resistenza, infezioni emergenti. Presidente del convegno era il Prof. Antonio Cascio, Direttore UOC Malattie Infettive – AOU Policlinico “P. Giaccone”, Palermo e Consigliere SIMIT – Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali; Responsabili Scientifici: Pietro Colletti, Direttore UOC Malattie Infettive Ospedale Marsala (TP) e Giovanni Mazzola Direttore UOC Malattie Infettive Ospedale Sant’Elia di Caltanissetta e Consigliere SIMIT.

Gli infettivologi poi hanno fatto il punto della situazione dell’infezione da HIV.

“Oggi una persona affetta da HIV ha una prospettiva di vita ottima. Prendere regolarmente i farmaci significa non essere più contagiosi per gli altri. Dobbiamo continuare a fare informazione e prevenzione, puntando sull’uso del preservativo che uno dei metodi più validi per prevenire la trasmissione di questa come di molte altre malattie sessuali”.

Controlli periodici contro le epatiti

Epatiti, come fermarle

“Per l’epatite B c’è il vaccino in Italia da tanti anni, siamo stati pionieri nel mondo. Sotto controllo anche l’epstite C anche se molti sono positivi e non lo sanno. Oggi ci sono farmaci che permettono la cura definitiva di questa malattia, quindi, sapendo di essere malati, ci si può curare in tutta tranquillità. Questa epatite è subdola perché non dà sintomi per molti anni fino a quando il fegato non risulta gravemente danneggiato”.

Anche in questo caso i controlli periodici possono individuare per tempo la malattia e prevenire conseguenze gravi.